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Nuove estrazioni di metano nel nord di Ravenna: se ne discute in commissione Ambiente

Afferma Ancisi: "Nel caso la ricerca rivelasse la presenza nel sottosuolo di giacimenti sfruttabili, il progetto potrebbe evolversi nella richiesta di estrazione di tale composto da parte della società stessa"

Convocata dal suo presidente, Alvaro Ancisi, la commissione consiliare “Ambiente e Sanità pubblica” del Comune di Ravenna si riunisce in seduta pubblica lunedì, alle ore 15.30, nella sala del consiglio comunale. "All’ordine del giorno le iniziative da assumere circa la richiesta della società Aleanna Resources di effettuare una ricerca di idrocarburi (in sostanza il metano) su un’area di 83 chilometri quadrati compresa nei comuni di Ravenna (in particolare nel territorio di Sant’Alberto), Alfonsine, Argenta, Comacchio, Ostellato e Portomaggiore - annuncia l'esponente della lista civica -. Nel caso la ricerca rivelasse la presenza nel sottosuolo di giacimenti sfruttabili, il progetto potrebbe evolversi nella richiesta di estrazione di tale composto da parte della società stessa".

"Il progetto, denominato “La Stefanina”, è attualmente nella fase di Valutazione dell’Impatto Ambientale, in quanto insiste su tre zone vincolate dalla Rete Natura quali Siti di Importanza Comunitaria (Sic) e Zone di Protezione Speciale (Zps) - spiega Ancisi -: le Valli di Comacchio (Sic-Zps, di cui 2403 ettari nella provincia di Ravenna, interamente comprese nel Parco del Delta del Po), i Biotopi di Alfonsine e Fiume Reno (Sic-Zps, quasi interamente nella provincia di Ravenna, compresa la Riserva Naturale regionale di Alfonsine) e  la Valle del Mezzano (Zps). Il problema fu sollevato nei mesi scorsi, nella nostra amministrazione comunale,  da Lista per Ravenna  e discusso una prima volta nella commissione Ambiente. Assume ora maggiore importanza ed urgenza a causa della chiusura al 4 marzo prossimo del termine per presentare osservazioni al progetto da parte del Comune stesso o di ogni altro soggetto o privato cittadino interessato".

"Nell’area geografica in cui è compresa La Stefanina, insistono i giacimenti di Alfonsine (ora esaurito), Dosso degli Angeli, Pozzo Agosta, Tre Motte. Su quest’ultimo (nelle Valli di Comacchio, poco distante dalla Stefanina), la richiesta di pronuncia della compatibilità ambientale per la sua messa in produzione, presentata dall’Agip, fu respinta dal Ministro dell’Ambiente di concerto col ministro per i Beni culturali ed ambientali - continua Ancisi -. Come propria esperta, partecipante a pieno titolo alla discussione, Lista per Ravenna ha designato la professoresa italo-americana Maria Rita D’Orsogna, tra i maggiori esperti internazionali nel campo della tutela ambientale". Fisico e docente universitario, attiva in importanti ricerche scientifiche, autrice di numerosi studi e pubblicazioni, la professoressa vive stabilmente a Los Angeles. “Sono nata e cresciuta nel Bronx ed ho trascorso l’infanzia fra la tolleranza e la curiosità di New York e la serenità e il verde di Lanciano in provincia di Chieti”, comincia così il suo curriculum. Viene frequentemente in Italia, per tenere conferenze, prendere parte a dibattiti e sostenere campagne contro gli abusi ambientali (la sua foto allegata è stata scattata quest'estate, in occasione di una sua visita a Lido di Dante).

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