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Evacuata la caserma della Municipale, danni con il terremoto

"Sono passati in sordina i danni provocati dal terremoto sull'ala della caserma della Polizia municipale posta su via Marcantonio Colonna",secondo il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi

Evacuata un’ala della caserma di Polizia municipale, lesionata dal terremoto. “Sono passati in sordina i danni provocati dal terremoto sull’ala della caserma della Polizia municipale posta su via Marcantonio Colonna - secondo il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi - che hanno determinato il trasferimento della serie di uffici ubicati nei due piani dell’edificio, rispettivamente in uso al servizio infortunistica (22 unità) e alla vigilanza di quartiere della città (24 agenti)”.

Fu sbagliata, nel 1994, la scelta di trasferire la caserma della P.M. (peraltro, tramite una macchinosa e poco trasparente operazione di acquisto e di permuta), dall’angusta e inarrivabile sede di via IV Novembre, in pieno centro storico, all’attuale complesso di piazza Mameli/via Rocca Brancaleone, ex caserma dei vigili del fuoco, costosamente ristrutturata allo scopo. Fu un vistoso errore di mancata programmazione, perché non si era calcolato che di lì a poco quei locali, mal disposti e di difficile fruibilità, sarebbero stati insufficienti. La “nuova” caserma della polizia municipale ha rivelato ben presto - oltre all’estrema ristrettezza degli spazi rispetto alla dimensione assunta dal Corpo e alla mole delle sue incombenze - gravi insufficienze, carenze e menomazioni, anche vistose. - ricorda Ancisi - In seguito, 435 mila euro furono investiti per rimediare almeno ai problemi logistici più gravi (spogliatoi, servizi igienici, centrale operativa). Ripetutamente, da allora e anche prima, ho sollevato il problema di una nuova moderna caserma della polizia municipale, i cui costi avrebbero potuto essere facilmente coperti con il ricavo dalla vendita - anche con un’operazione di permuta - dell’immobile lasciato libero di piazza Mameli/via Rocca Brancaleone, grazie alla posizione interessante del centro storico ed essendo destinabile in parte ad abitazioni e per il resto ad uffici, servizi, negozi, ecc. Nel programma di mandato 2006-2011 del sindaco Matteucci la delocalizzazione della caserma della P.M. non era - come feci notare in consiglio comunale – neppure nominata. Solo da poco è maturata l’idea di trasferirla nell’immobile che l’ATM lascerà libero in via delle Industrie, attraverso, per l’appunto, operazioni di permuta a capo di Ravenna Holding. Ma il progetto non c’è ancora e passeranno anni prima che si realizzi. Più il tempo passa e più gli errori e i ritardi si fanno sentire, a danno dell’efficienza di un servizio tra i più importanti e delicati dell’amministrazione civica”.


“L’inagibilità dei locali lesionati dal terremoto richiede ovviamente la disponibilità di nuovi spazi, che sembra difficile ricavare, decorosamente, nello stesso immobile. Ritorno sulla mia vecchia proposta di insediare una postazione di polizia municipale nell’Isola di San Giovanni, a lato dei giardini Speyer, dove se ne sente l’enorme bisogno, causa i gravi problemi di ordine pubblico e di sicurezza che sempre più affliggono questa zona. - conclude Ancisi - Il Comune è proprietario o affittuario di tre ampie unità immobiliari in zona; un altro è del demanio. Non è difficile trovarvi la soluzione giusta per insediarvi una postazione di polizia. Ne ha bisogno la Municipale, ne hanno anche più bisogno i cittadini”.

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