Venerdì, 17 Settembre 2021
Politica

Fiumi Uniti, Ancisi (LpRa): "Vegetazione e cumuli di detriti pericolosi, rischio esondazioni"

E' la situazione denunciata tramite un'interrogazione al sindaco dal capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi

Cumuli di detriti e vegetazione debordante sui Fiumi Uniti all'altezza del ponte ferroviario: è la situazione denunciata tramite un'interrogazione al sindaco dal capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi. "Gli effetti dei cambiamenti climatici, diffusi sull’intero globo terrestre, ma notevoli nella stessa Europa, dove le temperature sono in forte incremento a partire dai primi anni 2000, possono abbattersi ovunque, con aumenti degli eventi meteorologici estremi, della siccità e del rischio incendi, del rischio idrogeologico e delle inondazioni o esondazioni, ecc, generando danni e disastri specialmente dove c’è stata incuria nella gestione del territorio - spiega il consigliere - Fondamentale, ad esempio, nel territorio ravennate, è la corretta e costante manutenzione dei fiumi che devono restare liberi da tronchi, rami, detriti, massi e qualsiasi altro possa influire negativamente sul naturale flusso delle acque. A maggior ragione perché gli esperti del clima hanno registrato un fenomeno di irregolarità delle precipitazioni, da un lato con la diminuzione delle giornate di pioggia lieve, dall’altro con l’aumento di quelle in cui le precipitazioni sono veramente intense, se non devastanti".

"La premessa ci porta ad osservare con preoccupazione il Ponte Nuovo di Ravenna, costruito tra il 1735 e il 1736, così chiamato perché costruito dopo la diversione dei Fiumi Uniti, che in precedenza, circondando le mura della città, avevano causato frequenti disastri con le loro esondazioni - continua Ancisi - Da dicembre 2020 osservando dal Ponte Nuovo, posto sulla via Romea Sud, l’alveo dei Fiumi Uniti verso il vicinissimo ponte ferroviario sulla linea Ravenna-Rimini, si nota la formazione di una specie di diga naturale composta da rami e tronchi caduti a monte nel corso dei mesi. Si è atteso un lavoro di pulizia da parte dell’ente regionale di competenza, che però non si è verificato. Così il 9 agosto Antonio Amoroso, consigliere territoriale di Lista per Ravenna, ha potuto fotografare come questi pericolosi sbarramenti “abusivi” occupino circa i due terzi del condotto fluviale, congiuntamente alla conseguente crescita di una nuova rigogliosa vegetazione da ogni lato. Si teme, sul posto, che, se non si provvede tempestivamente a risanare argini e letto del fiume da ogni improprio deposito di materiali o crescita abnorme di vegetazione, che ostacolano il decorrere delle acque, il prevedibile aumento delle precipitazioni durante la stagione autunnali possa produrre danni ingenti, se non rischio di esondazione, sempre confidando che il ponte ferroviario regga ad un aumento della pressione dell’acqua nel caso di una situazione estrema. Interrogo pertanto il sindaco per chiedergli se, attivando il proprio servizio Ambiente, intende sollecitare l’Autorità dei Bacini Regionali Romagnoli a mettere in campo gli interventi di propria competenza atti a risolvere le condizioni suesposte di rischio che gravano sui Fiumi Uniti all’altezza del Ponte Nuovo e del vicino ponte ferroviario".

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