Forza Nuova inaugura una nuova sede intitolata ai militanti scomparsi

Da tempo circolavano voci in merito all'apertura di una nuova sede di Forza Nuova nel ravennate

Da tempo circolavano voci in merito all'apertura di una nuova sede di Forza Nuova nel ravennate: ora Desideria Raggi, responsabile provinciale del movimento nazionalista, scioglie ogni ogni dubbio in merito annunciandone l'inaugurazione.

"Nel 2000 - racconta Raggi - aprì la prima sede fisica a Faenza intitolata a Ettore Muti, chiusa poi nel 2016 quando i proprietari dell'immobile decisero di mettere quest'ultimo in vendita. Quelle quattro mura non erano per noi militanti una semplice sede del movimento, ma racchiudevano qualcosa di più, la passione e i ricordi soprattutto di chi, oggi, non c'è più. Oggi, passato un periodo di transizione senza una sede adeguata, possiamo annunciare che la provincia di Ravenna ha di nuovo un 'covo' per le riunioni settimanali". 

Sabato 12 maggio, alla presenza dei vertici romagnoli, dei dirigenti nazionali e con la partecipazione del segretario nazionale Roberto Fiore verrà inaugurata la nuova sede a Solarolo, intitolata ai militanti scomparsi prematuramente Lele, Daniele e Franco. 

La reazione di Anpi e Pd

La notizie della nuova apertura non è piaciuta alla sezione Anpi Teodosio Toni di Solarolo. "A oltre 70 anni dalla caduta del fascismo, ogni giorno continuiamo ad assistere al suo ritorno in diverse forme, più o meno subdole, più o meno nascoste - spiegano dal direttivo Anpi - Dopo oltre 70 anni, l’Anpi e tutte le forze politiche e associazionistiche del paese che si richiamano ai valori della libertà, uguaglianza e democrazia hanno il dovere di continuare a presidiare e resistere. A Solarolo, il fascismo ha significato più di 200 vittime civili (più di 30 dei quali erano appena bambini), oltre a un paese raso al suolo e da ricostruire. La nostra Costituzione e le leggi del nostro stato vietano non solo la ricostituzione del Partito fascista, ma anche ogni forma di apologia del fascismo. Chiediamo pertanto alle istituzioni democratiche di intervenire con ogni azione possibile per far fronte a questa situazione e di vigilare insieme alle forze antifasciste e democratiche. Ai movimenti come Forza Nuova non va concesso alcuno spazio: sono le nostre indimenticate vittime che ce lo chiedono. Questo non significa limitare la libertà di pensiero e di espressione, ma applicare i principi di democrazia sanciti dalla nostra Costituzione antifascista".

"Fermo restando il fatto che non è volontà del Partito Democratico e delle forze che si riconoscono nella sinistra del nostro territorio avversare l'apertura della sede di qualsivoglia associazione politica - spiegano dal Pd solarolese - una formazione totalmente antagonista a quelli che sono i valori della resistenza e i principi dell’antifascismo non può che incontrare profondo scetticismo. Il Partito Democratico, che vede all’interno dei propri valori costitutivi i principi dell’antifascismo, non può accettare una dialettica democratica con nessuna forza di destra la quale veda al proprio interno elementi e forme di apologia fascista. Vogliamo prima di tutto, come solarolesi, sottolineare la volontà di continuare a rimanere una comunità democratica e antifascista".

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