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Giornata della donna, Francesconi e Vasi (Pri): "Rafforziamo l'impegno contro la violenza"

I consiglieri repubblicani Francesconi e Vasi hanno depositato un ordine del giorno in cui si chiede al Sindaco di mettere in campo nuove risorse per contrastare la violenza di genere

“È drammatico il fatto che ancora le violenze fisiche, sessuali e psicologiche colpiscano un terzo delle donne nel mondo nel corso della loro vita e che nel nostro Paese tale dato aumenti, soprattutto nelle nostre realtà locali emiliano romagnole” A questo proposito, proprio nella giornata dell’8 marzo, i consiglieri repubblicani Francesconi e Vasi hanno depositato un ordine del giorno dove si chiede fermamente al Sindaco e alla Giunta di rinforzare ancora di più l’impegno per contrastare questa terribile violenza, unendosi in tal modo alla voce di tutti i repubblicani italiani che, in ogni realtà territoriali dove sono presenti,  hanno presentato documenti simili (in Romagna ad es. Cervia, Faenza, Lugo, Alfonsine). 

Francesconi e Vasi hanno voluto sottolineare in particolare come spesso “le vittime di tali violenze sono, insieme alle donne, i bambini che assistono spesso inermi alle brutalità in ambito familiare diventando loro stessi vittime di violenza, di abusi e maltrattamenti. Queste violenze, nel periodo pandemico crescono inesorabilmente in ragione di una convivenza forzata che fa aumentare il rischio di conflitti. È molto preoccupante purtroppo rilevare quanto siano ancora troppo poche le donne che, a seguito di un episodio di violenza, denunciano gli abusi alle autorità competenti: denunciare la violenza e intentare un’azione legale implica un costo, soprattutto emotivo, notevole a fronte di ancora troppe aspettative disattese sui risultati più tempestivi riguardo alla propria protezione o ai provvedimenti per i colpevoli”. 

“Per questo - concludono i Consiglieri - riteniamo un dovere chiedere al Sindaco e alla sua Giunta di supportare ancora di più i centri antiviolenza e i sistemi di accoglienza e supporto alle vittime con la collaborazione di Forze dell’Ordine e Aziende Sanitarie Locali; di investire ancora di più sull’educazione, con una capillare azione formativa rivolta alle giovani generazioni per affermare una cultura del rispetto della dignità delle donne e di totale rifiuto delle relazioni violente, e di stimolare il Governo affinché il sistema giudiziario sia più efficace e veloce e venga previsto un’ulteriore inasprimento delle pene senza possibilità di sconti. Siamo certi che molti colleghi in Consiglio Comunale si uniranno alla nostra richiesta, la speranza nostra è quella di trovarci tutti uniti su questo tema: maggioranza e opposizione”.

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