Guardie giurate nel "mirino": Lo Giudice (Ugl) ha incontrato il questore Mondelli

Al centro dell'incontro tra l'altro le possibilità di rischio a cui vanno incontro le guardie giurate a Ravenna

Su richiesta del sindacato Ugl Sicurezza Civile il questore di Ravenna Mario Mondelli ha incontrato mercoledì nella sede della Questura di Ravenna, il segretario provinciale della Sicurezza Civile (il comparto delle Guardie Giurate) dell' Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna, Filippo Lo Giudice. Al centro dell'incontro le possibilità di rischio a cui vanno incontro le guardie giurate a Ravenna, la verifica a meno di un anno di distanza del protocollo “Mille occhi sulla città” che prevede la collaborazione delle forze dell’ordine pubbliche e private per combattere la criminalità, e la possibilità di avviare un dibattito che dal territorio locale possa prendere piede anche in ambito nazionale sulla modifica del Decreto Maroni che disciplina il riordino del settore e che consente l’invio nei luoghi a rischio anche di una sola guardia particolare giurata.

“Abbiamo chiesto l'incontro dopo l’assassinio di Salvatore Chianese, una guardia giurata uccisa in un agguato a fine dicembre in località Savio, a nostro parere è del tutto implicito che se i servizi di controllo delle guardie giurate fossero svolti in coppia episodi come questo ed altri di minacce o di situazioni di pericolo che pure sono occorsi agli operatori della vigilanza privata a non sarebbero mai successi - afferma Lo Giudice -. Ed è altrettanto evidente che se il servizio notturno e le ronde a rischio fossero svolte di norma da due guardie giurate aggressioni e intimidazioni, che si sono verificate anche nel territorio di Ravenna, potrebbero essere fronteggiate al meglio".

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Il questore di Ravenna, Mario Mondelli, affiancato nell'occasione da Giuseppe Apicella, dirigente della divisione della polizia amministrativa di Ravenna, ha ascoltato con attenzione, ha parlato del quadro della sicurezza in confronto ad altre città ed ha ricordato che un'eventuale modifica del Decreto Maroni dovrebbe maturare in ambito nazionale, ovvero parlamentare. Come auspicato dal questore di Ravenna, il segretario provinciale della Sicurezza Civile dell' Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna Lo Giudice s'è impegnato a dar conto nella statistica e nella casistica precisa di ogni irregolarità o situazione di rischio che abbia visto protagonisti le guardie giurate in ambito lavorativo e nell'ordinario esercizio delle funzioni di vigilanza assegnate.  

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