Guerra (Ac): "Il silenzio del forese non va sottovalutato dall'Amministrazione"

La Coordinatrice provinciale di Alleanza di Centro "Il silenzio della comunità del forese è il silenzio di chi lavora senza orario, in prima linea"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Le popolazioni  del “forese” sono a tutt’oggi abituate a gestire i disagi quotidiani che la vita in campagna inevitabilmente comporta: le distanze e la carenza di servizi rappresentano sicuramente un handicap. Inoltre queste popolazioni sono state sempre abituate ad affrontare in prima persona le avversità che si presentavano; gli allagamenti, gli incendi, la protezione dei raccolti, erano emergenze da affrontare per primi, con la consapevolezza di non poter contare sull’aiuto immediato di nessuno. Ciò ha generato comunità solide, forti e silenziose.

Il silenzio di queste comunità non è però da attribuire, come spesso è stato fatto, a una loro presunta arretratezza; è in realtà il silenzio di chi lavora senza orario, se non quello della luce solare, sempre in prima linea, costretti a seguire i ritmi delle stagioni, le “bizze” del clima, la maturazione dei raccolti, senza avere una seconda possibilità.

E’ il silenzio discreto ed educato di chi non vuole interrompere il lavoro delle persone investite della loro rappresentanza, e attende. Chi riveste il ruolo di amministratore delle comunità del  “forese”, per giustificare la propria inattività, non potrà mai accampare “come scusa” il fatto di essere stato interrotto dal dover risolvere problematiche “risibili”, in campagna, si sa, si guarda alle priorità vere.

Arriverà quindi il giorno che il “contadino”, indossata la camicia pulita, il viso arrossato dal sole, magari portando in omaggio una cassetta di pesche, si presenterà al cospetto del suo rappresentante e chiederà conto della tutela dei suoi diritti; quando quel giorno arriverà sarà l’amministratore di turno che non avrà una seconda possibilità.

Elisa Guerra - Coordinatrice provinciale Alleanza di Centro per i territori Ravenna

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