menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

I Proletari comunisti scendono in piazza per manifestare contro il fascismo

Il circolo di Ravenna di Proletari comunisti, in legame con la mobilitazione a livello nazionale, terrà un Presidio con conferenza stampa di fronte alla Prefettura, in piazza del Popolo

Il circolo di Ravenna di Proletari comunisti, in legame con la mobilitazione a livello nazionale, mercoledì 10 ottobre dalle ore 18 alle 20 terrà un Presidio con conferenza stampa di fronte alla Prefettura, in piazza del Popolo. Le motivazioni elencate dai manifestanti sono diverse: "Contro il razzismo, arma dei padroni; contro il decreto fascista sulla "sicurezza", voluto per la repressione delle lotte proletarie dei migranti e dei movimenti, del governo fascio-populista che ha trovato la strada spianata dal decreto Minniti-Orlando e dalle politiche securitarie dei governi di falsa sinistra e di destra, dalla Turco-Napolitano alla Bossi-Fini, a Maroni. Scendiamo in piazza anche per la liberazione del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, ma anche per dire forte e chiaro che i fascisti devono essere messi fuori legge e chiudere i loro covi. A Ravenna i fascisti vengono autorizzati a manifestare da Questura e Prefettura, l'amministrazione a guida Pd gli ha già concesso gli spazi comunali, fanno ronde serali, aggrediscono compagni e imbrattano muri con i loro simboli, ma nessuno applica le leggi per il reato di apologia di fascismo. Invece contro i compagni della rete antifascista che li contrastano, che hanno pure ripulito un muro da tempo imbrattato di svastiche, vengono criminalizzati e colpiti da provvedimenti repressivi. Chiamiamo i sindacati di base, le realtà antirazziste e antifasciste a unirci, a scendere in piazza in piena autonomia, di materiali, di interventi e bandiere".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento