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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Politica

I ravennati di Italia Viva alla Leopolda: "Costruiamo la grande casa dei riformisti"

"Questa Leopolda vuole dire 'No' al fango che ci è arrivato addosso in troppi anni, e guarda avanti con ottimismo nella costruzione di un futuro del nostro Paese", commenta Roberto Fagnani

La provincia di Ravenna ha risposto 'presente' all'undicesima edizione della Leopolda a Firenze, portando in dote al partito di Matteo Renzi un nutrito gruppo di delegati e volontari, capitanati dal referente Provinciale Roberto Fagnani, affiancato da Nicoletta Sangiorgi, Federica Rossetti, Sabrina Mondini, Barbara Monti, Alessio Grillini, Roberto Marconi, Roberto Catalano, Stefano Bellomi, Salvatore Sangermano e Mirko Rivalta. Una tre giorni animata da tanti relatori sul palco e più di trenta tavoli di discussione tematica tra i quali ha fatto il suo intervento anche Fagnani, invitato al tavolo di Cultura e Sport dalla coordinatrice Daniela Sbrollini.

Riscatto e orgoglio sono state le parole centrali dell'evento e sono state riprese anche da Fagnani che, soddisfatto per il successo della Leopolda 2021, dichiara: "Noi siamo quelli che hanno portato il PD al 41%, quelli che hanno impedito a Salvini di fare il governo dei pieni poteri, quelli che hanno mandato a Casa il governo Conte e creato le condizioni per l’arrivo del Presidente Draghi. Dopo tanto tempo, ritorniamo finalmente nel luogo grande protagonista della politica Italiana degli ultimi 10 anni, il luogo dove si fa politica sulla visione di Paese e non rincorrendo i mal di pancia. È da qui che sono nate le battaglie per il Referendum Costituzionale del 2016, che mai come adesso dimostra la sua necessità. Da qui è nata la riforma del Job Act ed il Family Act che sono diventate leggi dello Stato. Noi siamo i riformisti, e con coerenza non abbiamo mai cambiato le nostre posizioni, a differenza dei tanti che sono passati dal “si” al referendum a battersi per un governo Conte ed abbracciare il reddito di cittadinanza. Questa Leopolda vuole dire “No” al fango che ci è arrivato addosso in troppi anni, e guarda avanti con ottimismo nella costruzione di un futuro del nostro Paese. Da questa Leopolda è scaturita l’esigenza e la volontà di costruire una nuova Grande Casa dei Riformisti, in contrapposizione ai sovranisti e ai populisti, seguendo l’esempio di Renew Europa e del suo leader Emmanuel Macron”.

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