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Martedì, 9 Agosto 2022
Politica

Josefa, un ministro a cinque cerchi: "Mi tremavano le mani..."

"No, non me l'aspettavo". Josefa Idem è tanto stupita quanto onorata dell'incarico conferitogli nel nuovo governo Letta: la ex canoista ravennate è infatti ministro delle Pari Opportunità, Sport e Politiche Giovanili.

"No, non me l'aspettavo". Josefa Idem è tanto stupita quanto onorata dell'incarico conferitogli nel nuovo governo Letta: la ex canoista ravennate è infatti ministro delle Pari Opportunità, Sport e Politiche Giovanili. "Sono felice della fiducia - ha detto a caldo la pluricampionessa olimpica - e consapevole delle responsabilità in questo momento particolare"

ROMPERE GLI SCHEMI - "Era giusto rompere gli schemi rispetto al passato, e Letta ha fatto molto bene a chiamare tante donne e persone che sono piuttosto giovani. In questo senso dà un segno di cambiamento in partenza" ha proseguito la Idem, iscritta al Partito Democratico.

GIOVANI - E i giovani? "Quelli sono il nostro futuro, devono avere la possibilità di costruirselo con la fiducia e i mezzi. Priorità per il Paese? Adesso a caldo non vorrei neanche dilungarmi troppo. Sono aspetti che qualora il governo passerà, deciderà il Consiglio dei ministri insieme".

CRISI - La crisi colpisce tutti. E la Idem non si tira indietro: "La priorità è fare in modo che le persone possano stare meglio, sgravare questa situazione, è un momento difficile. Ogni giorno sentiamo di suicidi, c'è chi non arriva a fine mese. La priorità è far stare bene le persone".

"MI TREMAVANO LE MANI" - "Mi sono tremate le mani, quando l'ho saputo. Sento la responsabilità ma non la temo, ci metteremo al lavoro. Emozione come una finale olimpica? Sono cose diverse, ho vissuto tante fortissime emozioni, i figli, le Olimpiadi. Questo fa parte dei momenti importanti della mia vita. Faccio come ho sempre fatto: rimbocco le maniche e mi metto al lavoro al servizio del Paese".

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