Il Governo non abbassa l'Iva sugli assorbenti: "Brutta pagina parlamentare"

I consiglieri Nadia Rossi e Gianni Bessi commentano la decisione della maggioranza di voler rimandare la decisione sulla riduzione dell’Iva per gli assorbenti a una possibile discussione in Senato

"La decisione del Parlamento di rimandare l’approvazione testimonia una costante di questa maggioranza, a parole pronta a tutto ma che nella realtà è incapace di un singolo provvedimento in favore delle persone". Con questo giudizio netto i consiglieri Nadia Rossi e Gianni Bessi commentano la decisione della maggioranza di voler rimandare la decisione sulla riduzione dell’Iva per gli assorbenti a una possibile discussione in Senato, nonostante sia calendarizzato in questi giorni alla Camera un provvedimento sulla fiscalità generale e gli aiuti alle famiglie.

"Già nel novembre scorso – prosegue Rossi – presentai quale prima proponente una specifica risoluzione firmata, tra gli altri, anche dal collega Bessi per chiedere un preciso impegno della Regione Emilia-Romagna nei confronti del governo per la riduzione dell’Iva su ogni tipo di assorbente, femminile o per bambino che fosse". Facendo riferimento all’impianto normativo nazionale ed europeo attualmente vigente, la risoluzione del Gruppo Pd chiedeva uno specifico impegno affinché questi articoli sanitari, indispensabili per l’igiene della donna e del bambino, venissero inseriti nell’elenco di farmaci, contraccettivi e dispositivi medico-veterinari che mirano alla protezione di donne e bambini.

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"Con questa ennesima brutta pagina parlamentare – concludono Rossi e Bessi – la maggioranza che sostiene il così detto “Governo del Cambiamento” conferma una triste costante: pronti a tutto a parole, ma del tutto incapaci di una singola e concreta decisione in favore delle persone. Speriamo quindi in un pronto ravvedimento per arrivare ad una decisione di reale civiltà".

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