Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Il M5S: “Sì alle piattaforme esistenti, no a nuove trivelle. Affrontare il futuro energetico con lungimiranza"

"Bisogna affrontare il futuro energetico in modo lungimirante, sicuramente evitando nuove trivellazioni ed esplorazioni nel mar Adriatico"

"A Ravenna, da mesi, si continua a leggere la medesima filastrocca 'chiediamo nuove estrazioni, nuove trivelle in Adriatico', la quale induce una parte delle forze progressiste a far richieste che non guardano al futuro dell’energia in modo concreto e con progettualità. Ricordiamo ancora una volta che aumentare l’estrazione di gas dai giacimenti già presenti in Adriatico è un passaggio doveroso (che vedrà coinvolte le piattaforme nel passaggio transizionale per i prossimi 10 / 15 anni ) visto il clima attuale e la crisi energetica ma, per il Movimento 5 stelle, bisogna affrontare il futuro energetico in modo lungimirante, sicuramente evitando nuove trivellazioni ed esplorazioni nel mar Adriatico". Lo afferma Giancarlo Schiano, Consigliere comunale Movimento 5 stelle

"Le ragioni sono semplici: non esistono giacimenti stile “Eldorado o  Siberiani” nel mar Adriatico; fare delle nuove piattaforme e trivellare richiederebbe il medesimo tempo che servirebbe a creare fonti di energia rinnovabile con la differenza che le prime finirebbero in breve tempo, le altre (quelle rinnovabili) invece non si esaurirebbero e non sarebbero dannose né per la nostra salute né per l’ambiente. L’attuale crisi energetica mostra come la classe politica che oggi spinge a nuove trivellazioni è la stessa che negli ultimi 20 anni non ha minimamente considerato un piano energetico per il futuro del nostro Paese, il quale oggi soffre perché si trova legato mani, piedi e portafogli alla sola energia fossile. Dobbiamo staccare il cordone ombelicale che ci lega a potenze estere per oltre il 40%, rendendoci autonomi puntando ad energie rinnovabili di cui disponiamo e che non sono dannose per la nostra salute e per l'ambiente".

"Mentre a Ravenna si vuole perpetrare la favola che “facendo nuove trivellazioni abbasseremmo il rincaro bollette“, 
in Germania nel 2020 le fonti di energia pulita – parchi eolici e pannelli solari, impianti idroelettrici e biogas – hanno aumentato la loro quota di consumo energetico fino al 46% , quasi pari a quella di carbone, gas, petrolio e energia nucleare messi insieme ed è per questo che la Germania punterà a usare solo fonti rinnovabili entro il 2035. Sono idee del Movimento 5 stelle che finalmente influenzano anche la visione dell'Europa, dove dalle parole sono passati ai fatti, ma noi a Ravenna cosa aspettiamo? Chi si ostina ad additarci come visionari sbaglia termine, perché tra essere visionari e avere visione per il futuro c'è una enorme differenza: una ti porta nel baratro, l’altra ti apre la strada al futuro, che a quanto pare tutti in Europa stanno perseguendo tranne qualche irriducibile fazione politica locale. Bisogna stare dalla parte di chi vuole occuparsi dei cittadini e guardare al loro futuro e non al mero interesse provvisorio e non duraturo".

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