menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Il nuovo polo scolastico di via Vicoli approvato all'insaputa della popolazione"

E' quanto affermano per il consiglio territoriale del Centro Urbano, Stefano Donati, capogruppo di Lista per Ravenna, e Mauro Bertolino, presidente della commissione Ambiente

Il 30 dicembre scorso la Giunta comunale ha approvato in un sol colpo il progetto preliminare, il progetto definitivo e il progetto esecutivo di un Polo scolastico 0-6 anni da costruire in via Vicoli, nel grande parco verde posto in prossimità della circonvallazione urbana di viale Saragat, comprendente anche un’area di sgambamento dei cani. "In realtà, si tratta di trasferire in questo parco il medesimo Polo già previsto nel parco di via Nizza del quartiere Nullo Baldini, a cui Lista per Ravenna si oppose sollevando, con gli abitanti della zona, una petizione che raccolse 3.640 firme", affermano per il consiglio territoriale del Centro Urbano, Stefano Donati, capogruppo di Lista per Ravenna, e Mauro Bertolino, presidente della commissione Ambiente.

"A differenza di come la Giunta comunale si è comportata in identiche situazioni, da ultimo nel caso della nuova scuola per l’infanzia da costruire a San Michele, nessun parere è stato chiesto al Consiglio territoriale del Centro urbano - proseguono gli esponenti della lista civica -. La popolazione interessata, che avrebbe voluto discuterne appunto in assemblea pubblica, è stata dunque colta di sorpresa da questo annuncio, impedita a far conoscere le proprie ragioni. In particolare, avrebbe voluto esprimersi su come collocare all’interno del parco l’edificio scolastico - che comunque cementifica 4.287 metri quadrati di verde pubblico - posti i rilevanti problemi di viabilità e di inquinamento che un insediamento di questo genere pone alla folta cittadinanza che abita a fianco del parco stesso. Chiediamo perciò al presidente del Consiglio del Centro urbano, territorialmente competente, di esprimere alla Giunta comunale un forte dissenso sulla procedura che ha adottato, lesiva del ruolo di promozione della partecipazione popolare su cui il Comune di Ravenna ha improntato la costituzione dei consigli territoriali".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento