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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica

Il Partito Comunista presenta il suo programma: "Redistribuzione della ricchezza, incisivo aumento delle tasse per le fasce di reddito più alte"

"Il nostro obiettivo è ricostruire a livello locale e nazionale un unico Partito Comunista: unito, forte e coeso, che costituisca la base per realizzare una futura società socialista"

Il  Partito Comunista presenta il programma per le prossime elezioni comunali di Ravenna con Lorenzo Ferri candidato sindaco. Spiega una nota: "Il nostro obiettivo è ricostruire a livello locale e nazionale un unico Partito Comunista: unito, forte e coeso, che costituisca la base per realizzare una futura società socialista. A Ravenna vogliamo raccogliere i voti dei comunisti stanchi di questa falsa e ipocrita sinistra radical-chic e liberista, che canta "Bella Ciao" ma che poi autorizza ogni anno la commemorazione al gerarca fascista Muti. L'antifascismo, insomma, e' solo per finta, di facciata, un "make-up" a fini elettorali, mentra la realtà dei fatti e' molto diversa. Un PD che dice di essere pacifista ma che finanzia le guerre imperialiste della NATO (24 miliardi nel 2020) o che insieme alla destra manifesta in piazza a favore di Israele e delle bombe sulla Palestina. Un PD che abbraccia in toto il neoliberismo e che vota l'infame risoluzione europea che paragona il nazismo al comunismo, dimostrando così di essere, insieme alla destra tradizionale, il referente politico  del capitalismo Europeo. Insomma una forza che lotta contro i lavoratori e contro i loro interessi".

Ed ancora: "Vogliamo qui riassumere molto brevemente solo alcuni dei punti del programma, che noi riteniamo essere tutti fondamentali: la violazione del Patto di Stabilità dei Comuni per poter utilizzare al meglio le risorse economiche a disposizione. La redistribuzione progressiva del reddito attraverso l'abbassamento delle tasse comunali per i redditi più bassi e l'incisivo aumento delle stesse per le fasce di reddito più alte, al fine di finanziare azioni politiche e sociali a favore della collettività e per combattere la proletarizzazione del ceto medio, come i piccoli artigiani ed i piccoli commercianti, duramente colpiti dalla pandemia. Una vera riqualificazione della Darsena attraverso l'applicazione degli articoli 41 e 42 della nostra Costituzione, che prevedono l'esproprio con indennizzo dei beni privati nel caso di una evidente pubblica utilità. Vogliamo una Sanità Pubblica. Le foto festanti e orgogliose di De Pascale davanti ai poliambulatori privati sono rivelatrici dell'idea che il PD ha della sanita', oltre che vergognose - così come vogliamo maggiori controlli sui luoghi di lavoro per impedire il continuo tragico stillicidio dei lavoratori (siamo oltre 600 morti tra i lavoratori, e nessuno ne parla!). 5) Ci batteremo per uno sport popolare ed aperto a tutti e non solo a coloro che possono permettersi abbonamenti più o meno costosi. Per noi lo sport non è solo quello competitivo ed agonistico, lo sport professionale. Per noi lo sport è innanzitutto un importante veicolo di benessere di socializzazione e di spirito comunitario. Per questo ci batteremo per la reintroduzione dei Giochi della Gioventù Provinciali tra le scuole, la promozione dell'attività fisica nelle scuole e per "Il weekend dello sport popolare", da tenersi a Ravenna una volta all'anno".

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