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Il Pri: "Degrado e microcriminalità crescenti nell'area di via Matteucci"

E' il contenuto del question time presentato dal capogruppo consigliare del Pri, Chiara Francesconi

"Degrado e microcriminalità crescenti nell'area di via Matteucci: occorre un intervento repentino anche da parte dell'amministrazione comunale". E' il contenuto del question time presentato dal capogruppo consigliare del Pri, Chiara Francesconi. "Negli ultimi mesi numerosi cittadini residenti e altrettanti passanti hanno posto l'attenzione con diverse segnalazioni in proposito alle Autorità cittadine competenti sull'evidente crescita dello stato di degrado e su episodi di illegalità e microcriminalità nell'area del Centro storico situata fra Piazza Caduti e Via Baccarini, con fulcro di particolare degenerazione in Vicolo Carlo Matteucci", ricorda l'esponente dell'edera.

Francesconi rimarca come "gli episodi rilevati, oltreché intollerabili di per sé, si stanno intensificando proprio attorno ad un'area del Centro Storico di rilevante interesse turistico culturale che collega l'Istituzione Classense, Tamo e la zona dantesca. In particolare tali episodi riguardano l'imbrattimento di muri delle abitazioni di Vicolo Matteucci, Via Baccarini, attorno alla Biblioteca Classense e alla Chiesa di San Romualdo anche con scritte effettuate con bombolette spray sui portoni delle residenze; l'uso del passaggio pedonale sotto la Porta di Piazza Caduti e del Vicolo Matteucci come orinatoi; lo spaccio e uso di sostanze proibite nel Vicolo Matteucci e nella piazzetta antistante la Scuola G. Novello; e ffrequenti furti di biciclette dalle rastrelliere site in Vicolo Matteucci".

"Siamo al corrente che questa amministrazione ha già messo in campo un progetto di riqualificazione e di rigenerazione dell'area alla quale facciamo riferimento di vasta portata che, però, proprio per la sua importanza in ordine alla riorganizzazione, anche urbanistica, del Centro Storico e Turistico di Ravenna, ha tempistiche di lungo periodo e di difficile definizione - evidenzia Francesconi -. Siamo altrettanto al corrente che un gruppo di cittadini residenti, arrivati ad un punto di difficile tolleranza, hanno già sottoscritto e depositato un esposto indirizzato al Procuratore della Repubblica, al Questore, al Prefetto e al Sindaco della città di Ravenna". 

Il capogruppo consiliare chiede "se e in che modo intende, nell'immediato e breve periodo, intervenire nell'area di riferimento al fine di concorrere, eventualmente insieme alle forze dell'ordine autorizzate, a mettere fine allo stato di disagio e degrado crescente; se è possibile, nell'immediato e breve periodo, prevedere una presenza intensificata della polizia municipale e/o l'istallazione di impianti di videosorveglianza con lo scopo di disincentivare l'idea che esistano zone franche dal controllo e più attaccabili dall'arroganza della microcriminalità". 

                                                           

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