In Bassa Romagna si studia una rete territoriale a supporto delle pari opportunità

La nota sottolinea l'importanza di inserire le progettualita legate al genere in una prospettiva di sviluppo strutturata che veda il coinvolgimento attivo di tutti gli attori del territorio che si occupano del tema

A fronte della proposta del Gruppo Consiliare “Per una buona Politica" che nelle scorse settimane chiedeva di candidare ad un bando regionale alcuni progetti dedicati alle pari opportunitá, arriva puntuale la risposta dall'amministrazione dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna. La nota, a firma del Presidente dell’Unione Davide Ranalli e del Sindaco con delega alle pari opportunità Luca Piovaccari, trasmessa al Gruppo Consiliare sottolinea l'importanza di inserire le progettualita legate al genere in una prospettiva di sviluppo strutturata che veda il coinvolgimento attivo di tutti gli attori del territorio che si occupano del tema sulla scia di quanto fatto negli ultimi anni dell’Unione, rafforzando e favorendo la costruzione di reti dedicate.

“Le proposte progettuali, pur se parziali e non complessivamente elaborate – si legge nella nota - hanno manifestato elementi di interesse rientranti nelle linee progettuali di coinvolgimento a sostegno di quanto sostenuto nella Delibera Regionale n. 1242 del 22/07/2019, ma la pubblicazione dell’atto regionale nell’imminenza dell’insediamento del nuovi Sindaci delegati a svolgere il proprio ruolo nell’Unione (22/07/2019) e la comunicazione del Gruppo Consigliare Per la Buona Politica (22/08/2019) sono fattori temporali molto ravvicinati allo scadere del Bando regionale (20/09/2019) che non consentono di predisporre una vera e propria progettualità integrata con i soggetti che a vario titolo possono dare un contributo (Aziende, Associazioni di Categoria e non, Sindacati, Servizi dell’Unione, Scuola, Enti di Formazione ed altri Enti, ecc.), coinvolgimento indispensabile per poter affrontare con efficacia il tema dell’occupazione femminile nel nostro territorio”. Le politiche sviluppate in questi anni dal Tavolo di coordinamento politico degli assessori alle Pari Opportunità della Bassa Romagna hanno rappresentato un’importante attività di confronto e raccordo anche con le Associazioni che operano sul territorio e hanno avviato azioni rilevanti soprattutto sul tema del contrasto alla violenza di genere, su cui sono stati orientati in via prioritaria gli sforzi per presentare progettualità alla Regione Emilia-Romagna. Le risorse investite in questi anni lo attestano: dalla copertura di 14 ore al giorno di accoglienza in emergenza e dagli 8.000 euro di contribuzione annua del 2013, si è passati ad oggi, tramite gara pubblica che si è aggiudicata il Centro Anti-Violenza Demetra donne in aiuto, ad una copertura dell’emergenza di 24 ore su 24, per tutti i giorni della settimana e ad una contribuzione annua pari a 48.000 euro".

"Il Tavolo, coordinato fino allo scorso maggio dal Sindaco di Conselice Paola Pula, ha visto la realizzazione di numerose attività di sensibilizzazione e di attivazione di politiche indirizzate all’eliminazione delle differenze di genere, con l’obiettivo condiviso di perseguire una società accogliente e solidale, che riconosca il ruolo femminile anche nel mondo lavorativo, focus dell’evento “Fare impresa al femminile – Sguardi, prospettive e storie di imprenditrici del territorio”, organizzato dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna in collaborazione con il Tavolo dell’imprenditoria proprio sul tema del ruolo femminile nell’impresa - continua la nota - Con l’avvio della nuova legislatura sono stati già avviati anche i nuovi coordinamenti e si è già svolta la prima riunione dedicata alle Pari Opportunità, presieduta dal nuovo Sindaco referente Luca Piovaccari, nel corso della quale sono state analizzate e condivise le azioni da avviare e perseguire nei prossimi mesi. Nell’occasione sono state anche prese in considerazione alcune proposte avanzate dal Gruppo Consigliare “Per la Buona Politica” in merito all’opportunità di presentare un progetto dedicato al bando ragionale sulle pari opportunità in relazione alle differenze di genere sui luoghi di lavoro con particolare riferimento alle differenze salariali e alla diffusione della cultura di impresa. Al momento non viene pertanto ritenuta perseguibile l’adesione al Bando regionale ma ciò non toglie che nell’ambito del programma delle attività che annualmente vengono organizzate sul tema delle Pari Opportunità, possa venir avviato un confronto allargato a tutte le Consigliere elette dell’Unione, attraverso la convocazione di un “Consiglio straordinario delle elette”, che ponga al centro del confronto le tematiche dell’imprenditoria al femminile e quelle di genere, correlate quindi alla vita economica del territorio, alla carriera delle donne e alla promozione del Welfare Aziendale e non, quale elemento di confronto, a seguito del quale avviare poi eventuali progettualità correlate, con cui aderire e/o sostenere le azioni necessarie".

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