Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

In Consiglio comunale nasce il nuovo gruppo di Italia Viva: "Siamo collocati dove non ci sono gli altri"

Il movimento può contare sugli ex consiglieri Michele Casadio e Raoul Minzoni, oltre che sull'assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, tutti fuoriusciti dal Partito democratico

Foto Massimo Argnani

Italia Viva mostra i muscoli in Romagna. Pur garantendo fedeltà all'alleato Partito democratico nelle giunte, almeno fino alle prossime Amministrative, e sostegno alla candidatura di Stefano Bonaccini alle Regionali, con tanto di rappresentanti nella lista civica che lo supporterà.

Dopo avere presentato il nuovo gruppo consiliare a Rimini in mattinata, nel primo pomeriggio tocca a quello di Ravenna, che può contare sugli ex consiglieri Michele Casadio e Raoul Minzoni, oltre che sull'assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, tutti fuoriusciti dal Partito democratico. A Forlì è l'ex dem Massimo Marchi ad aver creato il gruppo, mentre a Cesena ci saranno novità nelle prossime settimane.

Italia Viva, conferma Fagnani, "sta diventando un importante protagonista sia a livello nazionale che locale. C'è comunione d'intenti e ci auguriamo tutti che Bonaccini sia ancora il presidente della Regione". Fagnani punta poi l'attenzione sulle infrastrutture, come il porto di Ravenna e l'aeroporto di Forli, dato che la città"paga debito sui collegamenti. Un'altra "partita importante", prosegue, la si gioca sull'offshore: occorre "fare chiarezza", per questo Iv presenterà un ordine del giorno sia in Parlamento sia in consiglio comunale a Ravenna. "La nostra - conclude Fagnani - è una sfida importante e ambiziosa, per un partito liberale e aperto". Casadio garantisce lealtà al sindaco Michele De Pascale, "ma porteremo avanti le nostre istanze", sottolinea, mentre Minzoni aggiunge che "c'è abbastanza lavoro da fare, il percorso è irto, ma noi ci siamo e abbiamo fatto una scelta importante".

A tenere a battesimo il gruppo ravennate ci sono anche i parlamentari romagnoli Sergio Pizzolante e Marco Di Maio e il coordinatore nazionale Ettore Rosato. Italia Viva, sottolinea il primo, è "la giusta e logica evoluzione dell'operazione fatta a Rimini con Patto civico". Ora "dobbiamo dare un contributo fondamentale alla regione perchè se la perdiamo Matteo Salvini va al governo. Il partito, conferma Di Maio, "nasce con lo scopo di essere molto concreto e per dare una visione politica omogenea in Romagna". Tra gli obiettivi sbloccare le opere, come fatto per l'aeroporto di Forlì con l'emendamento per i Vigili del fuoco; "tutelare gli investimenti e accompagnare la transizione" nel settore offshore; eliminare la plastic tax, "non per mettere in crisi il governo ma per una legge di bilancio efficace". Italia dei valori, conclude, "non è una scissione del Pd, ma qualcosa di nuovo che aggrega chi viene dal Pd e chi no".

Per Rosato, infine, occorre dare uno "shock, non possiamo adattarci a cio che c'è. Italia Viva è un partito che si concentra sui contenuti", mentre il Pd affronta "problemi nuovi con strumenti antichi, rispetto a una destra aggressiva". È "accogliente, un partito dove si sta bene insieme e si cercano le menti migliori. Siamo collocati - conclude - dove non ci sono gli altri". (fonte Dire)

Foto Massimo Argnani

italia-viva

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In Consiglio comunale nasce il nuovo gruppo di Italia Viva: "Siamo collocati dove non ci sono gli altri"

RavennaToday è in caricamento