Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica

Sanità, la Lega pressa la Regione: "Mandi ispettori all'Ausl Romagna"

A chiedere di esplicitarla è il consigliere della Lega Nord, Massimiliano Pompignoli, volendo anche sapere se sono condivise "le preoccupazioni sullo stato di contaminazione in cui versa l'Ausl unica"

La posizione della giunta regionale sull'indagine su alcuni dirigenti o ex dell''Ausl unica di Romagna per presunti "incarichi ad personam e bandi pilotati". A chiedere di esplicitarla è il consigliere della Lega Nord, Massimiliano Pompignoli, volendo anche sapere se sono condivise "le preoccupazioni sullo stato di contaminazione in cui versa l'Ausl unica". In un'interrogazione l'esponente del Carroccio ricorda che l'inchiesta e' scattata la mattina del 20 ottobre 2014, in seguito all''acquisizione da parte dei Carabinieri di atti amministrativi su ordine della Procura.

E ora si sono concluse le indagini preliminari e "sarebbero otto, tra dirigenti o ex dell''Ausl unica di Romagna, le persone indagate per ''abuso d'ufficio in concorso'', anche se in forma differente", di cui in particolare "tre che avrebbero assegnato, secondo l'accusa, gli incarichi ''ad personam'' a precisi dirigenti procurando loro ''intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale'' invece di attivare una selezione interna tra tutti i potenziali candidati interessati con tanto di pubblicita'' sulla tipologia di profili necessari".

Inoltre, prosegue Pompignoli, "sarebbero stati inquadrati tre differenti filoni di indagine": il primo partendo dall''affidamento del luglio 2014 di 24 incarichi di coordinamento tra le varie realtà territoriali dell''Area Vasta, "assegnati, sembrerebbe, senza la dovuta selezione interna tra tutti i candidati interessati"; il secondo sull''avviso di reclutamento del 20 dicembre 2013 di legali per contenziosi civili e penali, che, secondo l'accusa, "sarebbe stato costruito ad arte e non debitamente pubblicizzato"; il terzo per "l''ingiustificata proroga di specifici incarichi via via rinnovati a una dirigente settantenne a riposo dal 2011, con un danno per l'Ausl stimato dall''accusa in circa 40.000 euro".

Senza dimenticare, prosegue Pompignoli, che si tratta della "seconda indagine chiusa dalla Procura nel giro di pochi mesi". Da qui la richiesta alla giunta regionale "se quanto segnalato corrisponda al vero e se ne fosse preventivamente a conoscenza". Pompignoli vuole conoscere quale giudizio esprima l''esecutivo regionale sulla vicenda e lo invita ad "approfondire attraverso proprie azioni ispettive gli elementi della vicenda giudiziale", relazionando in caso al piu'' presto nella competente commissione assembleare sulla situazione in cui versa l''Ausl di Romagna. (fonte Dire)

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