rotate-mobile
Politica

Inchiesta "spese pazze", indagati anche i consiglieri ravennati

Afferma De Pascale: "Iscritti ed elettori del Pd ravennate possono essere certi che Fiammenghi e Mazzotti, in questi anni, hanno operato non solo in totale correttezza"

Ci sono anche i nomi dei consiglieri regionali ravennati tra i 42 nomi finiti nel registro degli indagati nell'ambito delle indagini su rimborsi chilometri e pasti che ha travolto la Regione Emilia Romagna. "Nel pieno rispetto dei futuri atti che la magistratura deciderà di compiere, iscritti ed elettori del Pd ravennate possono essere certi che Miro Fiammenghi e Mario Mazzotti, in questi anni, hanno operato non solo in totale correttezza e pieno rispetto delle norme ma anche con la sobrietà e il rigore che è richiesto a chi ricopre alte cariche istituzionali", afferma il segretario territoriale del Pd, Michele De Pascale. "Tutti i rimborsi da loro ricevuti sono stati strettamente legati all'esercizio del loro mandato nel rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore, così come peraltro certificato dai revisori dei conti che hanno sempre esaminato tutte le note spese - aggiunge -. L'attinenza di questo genere di spese al mandato è stata sancita recentemente da una sentenza della Corte Costituzionale e dalla Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti.”

L'inchiesta era stata avviata oltre due anni fa. Da ottobre 2013 risultavano indagati i nove capigruppo che hanno ricevuto le notifiche. Non è inserito nella lista dei consiglieri che hanno ricevuto avvisi di fine indagine l'ex presidente della regione Vasco Errani, che era anche consigliere del Pd. A luglio aveva dato le dimissioni da presidente dopo 15 anni, in seguito alla condanna ad un anno in appello nel processo Terremerse. Per il Pd sono stati indagati Marco Monari, Marco Barbieri, Marco Carini, Thomas Casadei, Gabriele Ferrari, Vladimiro Fiammenghi, Roberto Garbi, Paola Marani, Mario Mazzotti, Roberto Montanari, Rita Moriconi, Antonio Mumolo, Giuseppe Pagani, Anna Pariani, Roberto Piva, Luciano Vecchi, Damiano Zoffoli, Matteo Richetti.

Per il Pdl sono stati iscritti nel registro degli indagati Luigi Villani, Enrico Aimi, Luca Bartolini, Gian Guido Bazzoni, Galeazzo Bignami, Fabio Filippi, Andrea Leoni, Marco Lombardi, Andrea Pollastri, Mauro Malaguti, Alberto Vecchi; del gruppo misto Matteo Riva (ex Idv). In concorso con lui risponde l'impiegata del gruppo Rossella Bolino. Della Lega Nord Manes Bernardini, Stefano Cavalli, Stefano Corradi. Con loro c'era Mauro Manfredini, nel frattempo deceduto. Di Sel Gian Guido Naldi e Gabriella Meo. Della Federazione della Sinistra: Roberto Sconciaforni. Dell'Idv: Liana Barbati e Sandro Mandini; del M5s: Andrea De Franceschi e Giovanni Favia, entrambi espulsi nel frattempo dal movimento.

In data 22/03/2024 la Corte d'Appello di Bologna ha assolto il Sig. Fabio Filippi

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Inchiesta "spese pazze", indagati anche i consiglieri ravennati

RavennaToday è in caricamento