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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica

Dogane di Ravenna, Bessi porta il caso in Regione: "Disagio che può condizionare il porto"

Bessi (Pd): "Porto all’attenzione della Regione le sollecitazioni di Comune e sindacati"

Le Rsu Dogane di Ravenna, tramite un documento unitario siglato il 12 settembre con le organizzazioni sindacali, hanno richiesto "l’apertura di un tavolo urgente di concertazione regionale dedicato alla questione della carenza strutturale, grave e perdurante, dell’Ufficio delle Dogane". Si lamenta "il mancato riconoscimento delle peculiarità dello scalo di Ravenna, dei servizi che le tipologie merceologiche e di traffico comportano, delle difficoltà strutturali e logistiche connesse oltre alle direttive incomplete e spesso contradditorie e infine una grave e preoccupante carenza di organico".

“Questo stato di disagio che si trascina da tempo, rischia di ripercuotersi in modo negativo e significativo sui traffici del Porto di Ravenna e di conseguenza sull’economia regionale – sono le considerazioni del consigliere Pd Gianni Bessi – è evidente il rischio di inficiare così lo sforzo complessivo che la comunità portuale sta facendo per la ripresa e il rilancio commerciale del settore”

“Lo scorso 2 novembre in Consiglio comunale a Ravenna è stato presentato un ordine del giorno col quale si chiede alla Regione e al Governo di agire per colmare la perdurante e strutturale carenza di organico e le lacune organizzative, tenendo conto della particolarità e complessità di alcune attività tipiche della realtà portuale di Ravenna e non riscontrabili in tutti gli Uffici dell’Agenzia delle Dogane Emilia-Romagna e Marche – riporta Bessi – Nello stesso documento si chiede anche di fare chiarezza sulla definizione delle attività istituzionalmente obbligatorie delle Dogane di Ravenna, oltre a favorire l’implementazione di linee guida organiche e concertate con i lavoratori per scongiurare l’incertezza dell’interpretazione di norme e procedure che possano portare a disomogeneità di prassi a scapito dell’utenza portuale ravennate”.

“Riporto le sollecitazioni che giungono dal Consiglio comunale di Ravenna in Regione e con un’interrogazione – annuncia il consigliere Pd – mi rivolgo alla Giunta per sapere quali siano le azioni che intende intraprendere, ovviamente nell’ambito delle competenze che le spettano, per rimuovere le criticità sollevate dal Comune e dalle Rsu dell’Agenzia delle Dogane di Ravenna e delle organizzazioni sindacali”.

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