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L'appello di onlus, associazioni e terzo settore: "Aiutateci ad aiutare"

"Decisivo è il ruolo svolto da onlus, associazioni di volontariato, realtà del terzo settore, in campo nazionale e locale"

Stiamo attraversando un momento di gravità epocale. Trascorsa la fase dell'acuzie ci si dovrà confrontare con una autentica emergenza sociale, caratterizzata dall'accentuarsi della stratificazione sociale, con i poveri sempre più poveri e serissimi problemi a carico dei soggetti più fragili e deboli, quali anziani, disabili, famiglie prive di lavoro.

"Decisivo è il ruolo svolto da onlus, associazioni di volontariato, realtà del terzo settore, in campo nazionale e locale, con una città come la nostra in cui è nata la prima consulta del volontariato e una regione, l'Emilia-Romagna, che conta più di 380 mila iscritti a onlus, associazioni e centri volontaristici - spiega il capogruppo di Ama Ravenna Daniele Perini, che tramite un ordine del giorno qualche giorno fa ha denunciato "la particolarità e la gravità della situazione delle associazioni di volontariato che, in gran parte prive di personalità giuridica, non possono accedere a mutui". Perini ha chiesto quindi a sindaco e giunta di "sollecitare su questo l'avvio di un ragionamento in Regione e, poi, anche a livello nazionale, affinché si possa giungere in tempi celeri ad una concreta azione di tutela e di supporto di onlus, associazioni di volontariato, realtà del terzo settore, minacciate il prossimo anno addirittura di chiusura, proprio quando vi sarà ancor maggior bisogno del loro impegno e della loro attività".

"L’iniziativa è stata prontamente recepita e fatta propria dal sindaco Michele de Pascale, anche in veste di presidente Upi – Unione delle Province d’Italia – e a livello regionale - continua il consigliere di maggioranza - Grati dell’interessamento e dell’impegno, abbiamo appreso con soddisfazione che già questa settimana avrà luogo un incontro in ambito governativo allo scopo di estendere pure alle cooperative sociali, alle associazioni di promozione sociale,ai centri sociali per anziani, alle varie associazioni di volontariato l’accesso alla concessione dei mutui statali. Sono tanti gli italiani coinvolti in attività di volontariato, di diversa estrazione sociale e ideologica, cattolici, civici, laici e l’augurio è che, grazie anche a questa lodevole iniziativa e alla sensibilità di chi ‘può aiutarci’, il complesso e variegato mondo del volontariato non abbia nel breve-medio periodo a subire ripercussioni negative, potendo continuare a operare con la genuinità e l’entusiasmo di sempre".

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