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Sabato, 22 Giugno 2024
Politica

L’Associazione generale cooperative italiane nazionale premia il Teatro Mazzini

Nel corso della conferenza programmatica della Agci nazionale, tenutasi nei giorni scorsi a Roma all'Auditorium di via Veneto, sono state premiate alcune cooperative

Nel corso della conferenza programmatica della Agci (Associazione Generale Cooperative Italiane) nazionale, tenutasi nei giorni scorsi a Roma all'Auditorium di via Veneto, sono state premiate alcune cooperative. Tra queste, unica cooperativa ravennate, la Cooperativa Culturale Ricreativa Giuseppe Mazzini di Castiglione di Ravenna. Iscritta al sodalizio di cooperazione laica dal 1953, alla Mazzini è stato riconosciuto il merito di custodire nel proprio patrimonio il bellissimo Teatro Mazzini.

Nata nel 1910 per volontà delle società affratellate repubblicane di Castiglione e del Circolo “Ciceruacchio”, già nel 1913, nel rispetto degli ideali mazziniani, aveva completato la costruzione sia della "casa del popolo" sia del teatro annesso. Una vera e propria chiesa laica che, in ossequio al sentire mazziniano, rappresentò un fulgido esempio di emancipazione culturale, affermazione morale e riscatto sociale per i cittadini della piccola realtà castiglionese. Infatti, in un paese di un migliaio di anime, perlopiù braccianti e mezzadri, si piantò un seme di progresso che, nel solco del repubblicanesimo classico, ancora oggi germoglia, rappresentando un momento di aggregazione e socialità imprescindibile per la vita della comunità. Questo è il retaggio del pensiero mazziniano e di quella cultura del "capitale e lavoro nelle stesse mani" che rappresenta, ancora oggi, quanto di più necessario per affermare una società più equa in cui le risorse debbano essere redistribuite in un perfetto equilibrio tra reddito e qualità di vita.

Queste sono state le motivazioni che hanno indotto l'Agci nazionale a riconoscere al sodalizio castiglionese il merito di mantenere vivo questo ricordo che non è solo una mera tradizione ma è un vero e proprio esempio di custodia di valori, sempre più necessari ed attuali soprattutto in questo particolare travagliato momento storico del Paese e dell’Europa. Il Presidente della Mazzini, Eugenio Fusignani, ha ringraziato il Presidente nazionale Brenno Begani, per aver scelto la Cooperativa Mazzini e il suo teatro per questo importante riconoscimento inserito in un contesto cosi significativo come la conferenza programmatica. Un momento che, oltre riaccendere un’attenzione sul teatro castiglionese accresce anche il valore di un movimento cooperativo laico che, con i suoi 400mila soci e 120mila occupati, produce un fatturato di 8 miliardi di euro che rappresentano l'1% del pil nazionale.

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