La Pigna: "Con la nomina di Mercatali crollano tutte le promesse di rinnovamento"

La capogruppo Verlicchi: "Nomina con valenza di commissariamento politico, il suo curriculum non brilla per esperienze e formazione culturali"

Il presidente della Provincia Michele de Pascale ha firmato nei giorni scorsi la nomina di Vidmer Mercatali come componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica. La nomina si è ritenuta necessaria per ripristinare l’assetto collegiale a seguito delle dimissioni di Giovanni Boccia Artieri, nominato componente del consiglio di amministrazione nel 2014.

"La nomina di Mercatali a componente del consiglio di amministrazione di RavennAntica rappresenta il ritorno al passato - commenta il capogruppo in consiglio del gruppo La Pigna Veronica Verlicchi - De Pascale, che in campagna elettorale aveva speso parole per il rinnovamento, fa esattamente il contrario. A nostro giudizio, l'indicazione di Mercatali non é farina del sacco del Presidente della Provincia, bensì dell'assessore alla cultura, ex presidente e attuale consigliere di RavennAntica Elsa Signorino. Non a caso la Fondazione RavennAntica é stata costituita per volontà dell'allora indaco Mercatali, che chiamò proprio la Signorino a presiederla. Ci pare evidente che la presenza di Mercatali nel cda della Fondazione assuma la valenza di commissariamento politico, visto che il curriculum dello stesso non brilla per esperienze e formazione culturali".

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"Questa nomina, inoltre, avviene nel momento in cui la Fondazione è già stata oggetto di precise critiche da parte della lista civica La Pigna - prosegue Verlicchi - E proprio nel momento in cui abbiamo richiesto quarantacinque documenti relativi alla Fondazione, allo scopo di far emergere tutte le ulteriori possibili (e per noi molto probabili) irregolarità nella gestione della stessa. A queste richieste il direttore generale di RavennAntica Sergio Fioravanti, pur essendo obbligato per legge a ottemperare al rilascio, ha opposto la sua resistenza e ha demandato la decisione al suo cda, nel quale guarda caso entra proprio Mercatali. Il rilascio dei documenti richiesti da un Consigliere Comunale non é certo materia del consiglio di amministrazione di Fioravanti. Questa blindatura non resisterà alla nostra convinta e determinata ricerca della verità e potrebbe costituire l'inizio della fine di questo sistema".

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