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Lavori sul ponte del Lamone: la preoccupazione del Pd di Savarna

Il Pd di Savarna ha chiesto al Comune di Ravenna un incontro per avere chiarimenti sul cronoprogramma, sollecitando che siano comunicate date certe rispetto all’inizio del cantiere

Nel mese di settembre era previsto l’inizio dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sul fiume Lamone tra le località di Torri e Grattacoppa. Ma i lavori slittano a partire. Per questo il Pd di Savarna ha chiesto al Comune di Ravenna un incontro per avere chiarimenti sul cronoprogramma, sollecitando che siano comunicate date certe rispetto all’inizio del cantiere. "Si tratta di un intervento molto importante e tecnicamente articolato che prevede in una prima fase la realizzazione da parte di Hera della nuova linea di sottoservizi che dovrà passare sotto l’alveo del fiume - illustrano i dem -. Successivamente lo stesso corso del fiume dovrà essere corretto e centrato rispetto agli argini e infine dovrà essere realizzato il nuovo ponte dopo la demolizione di quello esistente".

Il ponte sul fiume Lamone è un collegamento strategico fondamentale per tutti i cittadini di Torri, Grattacoppa e Savarna - viene rimarcato -. Pur essendo necessario adeguare la struttura e garantire la sicurezza, è però indispensabile che alla popolazione locale sia garantito il rispetto dei tempi al fine di ridurre al minimo i disagi per i residenti e per le attività commerciali. La preoccupazione riguarda principalmente la scuola elementare e il nido di Savarna dove sono iscritti diversi bambini provenienti da Torri. La chiarezza e il rispetto dei tempi è imprescindibile per riprogrammare il trasporto scolastico, ma anche per rassicurare i genitori coinvolti evitando che le scuole di Savarna possano perdere iscrizioni. Analoga attenzione merita la Fondazione Dopo di Noi di Torri e le tante persone, disabili e i volontari di Grattacoppa e Savarna, che si rivolgono alla Fondazione per i quali è necessario considerare soluzioni di trasporto alternative. Inoltre, tenuto conto che il nuovo ponte sarà dotato di una pista ciclabile, al fine di offrire una mobilità alternativa sostenibile e protetta si ritiene importante prevederne il raccordo con la pista ciclabile esistente fino al termine del centro abitato di Grattacoppa e il prolungamento verso Torri in modo da offrire un collegamento continuo fra le due località".

Foto di archivio

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