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Lavoro, ambiente e uguaglianza: Liberi e Uguali presenta le sue "colonne portanti"

Sono queste le tre "parole chiave" sulle quali si basa il programma elettorale di Liberi e Uguali, presentato lunedì pomeriggio dai candidati locali del partito di Pietro Grasso

Lavoro, uguaglianza e tutela dell'ambiente: sono queste le tre "parole chiave" sulle quali si basa il programma elettorale di Liberi e Uguali, presentato lunedì pomeriggio dai candidati locali del partito di Pietro Grasso. "Siamo l'unica lista che si dà l'obiettivo di governare da "vera sinistra", rispetto al Governo degli ultimi anni in cui abbiamo visto soltanto aumentare le disuguaglianze facendo riforme contro i lavoratori, l'ambiente, la scuola e sottofinanziando la sanità pubblica - attacca il deputato Giovanni Paglia, candidato al listino plurinominale della Camera nel collegio della Romagna - Il Pd ormai ogni giorno "occhieggia" a Forza Italia, mentre il Movimento 5 stelle proprio in questi giorni sta crollando anche su quelli che sono sempre stati i suoi cavalli di battaglia, ovvero l'etica e la restituzione degli stipendi, dimostrando così di essere inaffidabile".

"L'idea di fondo di Liberi e Uguali è quella di proporre un'alternativa di sinistra al governo Pd, con un programma ambizioso ma realizzabile e partendo dall'aggregazione di gruppi diversi che vogliono mettere insieme l'entusiasmo - spiega Maria Cecilia Guerra, professoressa universitaria a Modena e candidata nel seggio uninominale per la Camera nel collegio romagnolo - Affronteremo temi delicati, come ad esempio il binomio lavoro-disabili, proponendo non solo bonus, ma interventi sistematici; ma anche, ad esempio, il tema del caporalato o quello delle imprese della filiera della carne, che spesso per mantenere la competitività scaricano l'onere della competizione sul costo del lavoro".

Alessandra Govoni, candidata al collegio uninominale per il Senato, si concentra sul tema della sanità: "Le nostre poposte sono indirizzate al sopperimento della mancanza di personale nella sanità, riassumendo e riducendo così i tempi delle liste d'attesa. Inoltre porteremo avanti la lotta all'inquinamento e alla tutela dell'ambiente, altro punto fondamentale". "Vogliamo portare avanti diverse battaglie per l'ambiente - aggiunte Antonio Bandini, assessore alle politiche agricole e ambientali del comune di Faenza e candidato nel listino plurinominale della Camera - Questo perchè investire sulle politiche ambientali significa investire sul futuro". Sempre sull'ambiente si concentra anche Ignazio Belfiore, candidato al Senato nei listini plurinominali per il collegio Bologna-Romagna: "L'ambiente è la nostra scommessa per il futuro: siamo convinti che darà tanto lavoro, finalmente non sottopagato, ai giovani. Ma siamo qui anche perchè non si approvino più leggi come la cosiddetta "Sblocca Italia", che ha cementificato il nostro paese, e per investire in scuola e sanità". Arianna Marchi, candidata alla Camera nel collegio uninominale di Faenza-Forlì, torna a insistere sul tema del lavoro: "Da trent'anni mi occupo di cooperazione sociale e la politica è ciò che faccio tutti i giorni, ovvero negoziare il rispetto del lavoro. Siamo tre partiti che condividono delle idee e vogliamo dare un segnale di cosa significa essere una sinistra di governo".

I candidati commentano poi brevemente i fatti di Macerata (Giovanni Paglia ha infatti partecipato alla manifestazione di sabato): "Nel nostro paese non c'è spazio per recrudescenze fasciste - commenta Paglia - eppure sulla scheda elettorale il 4 marzo gli italiani troveranno chi si è offerto di pagare le spese legali all'attentatore - Forza Nuova - e altri partiti che si sono discostati dal gesto in modo poco convincente, come la Lega Nord". "Non si può declassare quanto successo a Macerata a un atto di un folle, al di là che il responsabile possa avere o meno dei problemi - aggiunge Guerra - Quando sono successi all'estero attentati analoghi, nessuno ha avuto dubbi sul significato del gesto. A noi preoccupa molto la sottovalutazione di azioni di questo tipo, così come gli imbrattamenti fascisti coi quali è stata vandalizzata nei giorni scorsi piazza Ugo La Malfa proprio qui, a Ravenna. Sono azioni che richiedono la presenza di un presidio antifascista attivo. E' accettabile che siano presenti, nella scheda elettorale, due partiti come Forza Nuova e Casapound che apertamente si riallacciano all'ideologia fascista? Crediamo esista un problema serio e che, di conseguenza, sia necessario essere vigili e attivi".

Lunedì sera, dalle 17 alle 19, al Caffè del teatro di via Mariani si svolge un'iniziativa pubblica organizzata da Liberi e Uguali sul tema "Libere e uguali nei diritti - Il lavoro, la salute, la cittadinanza della donne". Ne discutono Ilaria  Morigi, candidata di Leu alla Camera nel collegio uninominale di Ravenna, e Maria Cecilia Guerra, senatrice candidata capolista alla Camera nel collegio plurinominale di Ravenna. All'incontro, che vuole essere un'occasione di ascolto e di confronto, sono invitate le associazioni e i movimenti femminili e femministe, le donne e i cittadini. Seguirà un aperitivo.

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