menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lugo, approvato il bilancio di previsione: nel 2021 oltre 6 milioni di investimenti

Tra le opere previste anche la riqualificazione del centro storico e del patrimonio cittadino con i restauri della Rocca Estense, Villa Malerbi, Casa Tamba, Museo Baracca e Teatro Rossini

Il Consiglio comunale di Lugo, nel corso della seduta di giovedì 28 gennaio, ha approvato il bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione (Dup) 2021-2023. Il bilancio e il Dup sono stati approvati con 16 voti favorevoli e 7 contrari. Il Comune di Lugo nel 2021 prevede di sostenere 6.162.562 di euro di investimenti, che riguarderanno interventi sul patrimonio pubblico, per le politiche abitative, viabilità e manutenzione delle strade e ambiente. Degli oltre 6 milioni previsti per quest’anno, circa 2 milioni (il 33%) sono destinati alla viabilità e 1,8 milioni (il 30% del totale) alla gestione dei beni di proprietà comunale. A seguire, sono in programma nel 2021 un milione di euro per l’ambiente, 600mila euro per il completamento dei lavori nel Teatro Rossini, 220mila euro per le politiche abitative e 100mila euro per parchi e aree verdi.
Prosegue inoltre la diminuzione del debito del Comune, che passa dai 25.598.757,51 euro del 2020 ai 24.160.386,61 di euro di quest’anno. Non sono infine previste modifiche di tributi e tariffe.

“Nell’ultimo anno non sono mancate le difficoltà dovute alla pandemia e alla crisi che ha generato – spiega il sindaco di Lugo Davide Ranalli -. Il bilancio di previsione e il Dup che abbiamo appena approvato tengono certamente conto di questa situazione, in cui abbiamo cercato, da una parte, di gestire la fase dell’emergenza e dall’altra di costruire le condizioni per guardare al futuro. Il bilancio ha una parte corrente di 30 milioni, che saranno destinati principalmente a welfare, ambiente e cultura. Pensiamo che da qui, dall’attenzione alle fasce più deboli, alla sostenibilità e alla cultura, possano crearsi le condizioni di ripresa dopo questa emergenza. Sono progetti ambiziosi ma se siamo in grado di metterli in pratica è perché in passato ci siamo presi la responsabilità di attuare politiche di risanamento del debito per costruire le condizioni del rilancio futuro”. 

La qualità del territorio passa anche dalla manutenzione del patrimonio e delle infrastrutture. Nel triennio sono dunque previsti anche interventi di manutenzione delle strade e del patrimonio pubblico nelle zone del centro e delle frazioni. Per quanto riguarda la riqualificazione del centro storico e del patrimonio cittadino, proseguiranno i lavori in piazza Savonarola, i restauri della Rocca Estense, Villa Malerbi, Casa Tamba in via Garibaldi, Museo Baracca e Teatro Rossini. Nel bilancio di previsione sono previsti, inoltre, lavori di sistemazione al Carmine e a Palazzo Rossi, la ristrutturazione completa di via Cento (400mila euro nel 2021), del ponte di via Runzi e il sottopasso a Lugo Ovest. In programma anche investimenti per gli edifici scolastici e per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio. Sul primo tema sono previsti lavori di ristrutturazione nella scuola materna Capucci, la manutenzione straordinaria della scuola elementare Codazzi e l’adeguamento della scuola elementare di San Bernardino, per quest’ultima sono previsti 150mila euro nel 2021. Per quanto riguarda la sicurezza idrogeologica sono in programma investimenti per la realizzazione del bacino di laminazione a Lugo Sud e Lugo Ovest.

Tra i primi punti previsti dal Documento unico di programmazione c’è la sanità, con il ripristino dopo l’emergenza delle funzioni dell’ospedale di Lugo, diventato negli scorsi mesi Covid Hospital, la ristrutturazione della terapia intensiva, la riorganizzazione del pronto soccorso e l’insediamento di alcune specialistiche di riferimento per tutto l’ambito della Romagna. Sul fronte della sanità un posto importante è riservato anche alla Casa della Salute di Voltana e alla realizzazione di una struttura intermedia tra il centro e le frazioni a nord di Lugo e relativo servizio di trasporto. Non viene inoltre dimenticato l’attuale problema relativo alla mancanza dei medici di medicina generale nel forese per cui l’Amministrazione comunale continuerà a collaborare con Ausl con l’obiettivo di dare una risposta concreta a questa problematica.

La recente emergenza sanitaria ha prodotto anche una crisi sociale con l’indebolimento del sistema produttivo del territorio e ricadute pesantissime sul lavoro e sui lavoratori in termini di qualità e retribuzione del lavoro, nonché sulla gestione di vita e di cura delle lavoratrici. Per far fronte a questa ulteriore emergenza ci sarà bisogno di un coinvolgimento massiccio da parte di tutte le realtà del volontariato sociale, della cooperazione e del terzo settore in generale. Centrale sarà il tema della non autosufficienza, pensando a una ricentralizzazione dell’offerta di posti letto per gli anziani le cui famiglie, oggi, trovano opportunità di sostegno solo attraverso strutture private. Fondamentale sarà poi il rapporto costante con la scuola, con cui va recuperato l’enorme gap determinatosi dopo la prolungata chiusura degli istituti scolastici che, seppur mantenendo il loro ruolo formativo, non hanno potuto, per difficoltà oggettive, assolvere a quello educativo e di integrazione sociale. 

Dopo il Covid il tema della ridefinizione degli spazi urbani e delle città è divietato un argomento dirimente, per questo rigenerare il patrimonio esistente e recuperare le aree dismesse è e sarà la nuova sfida per costruire la città del domani. I prossimi anni saranno anche caratterizzati dalla definizione del Piano Urbanistico Generale (Pug), che supera la pianificazione strutturata sui tre strumenti Psc-Rue-Poc, ideata per il territorio lughese dieci anni fa e modificata con la variante del 2017. Il nuovo strumento di pianificazione dovrà necessariamente avere un percorso partecipato, che coinvolga tutte le associazioni di categoria, le imprese, gli ordini professionali dei tecnici del settore e non solo. 

Attenzione anche alla cultura grazie a investimenti e valorizzazione dei luoghi culturali di Lugo. Sono previsti l’inventariazione, il restauro e la digitalizzazione dei fondi archivistici “Balilla Pratella” e “Francesco Baracca”, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Inoltre, si prevede di realizzare a Casa Tamba di un Polo culturale multifunzionale. Continuerà il sostegno all’associazionismo locale per l’organizzazione di rassegne culturali di grande qualità come Lugo Music Festival, Scrittura Festival, Caffè letterario, Lugo contemporanea, Lugo Land e altre, così come continuerà l’organizzazione del cinema estivo in centro compatibilmente con l’andamento dell’emergenza sanitaria.

Uno degli aspetti che caratterizzano il territorio lughese è la presenza di numerosissimi parchi ed aree verdi. L’Amministrazione comunale intende dare vita a un progetto che preveda la gestione del Parco del Loto come un’oasi di riequilibrio ecologico, dove la cura del verde non alteri l’ecosistema del parco, e vuole monitorare e curare i fiori di loto, vero elemento caratterizzante del parco stesso. Un progetto riguarda anche il parco delle Buche Gattelli, in cui si prevede di realizzare un’attività di ricerca sul Neolitico, vista la scoperta di un villaggio proprio nei pressi dell’area Gattelli. A sostegno dell’ambiente, in coerenza anche con il Piano aria integrato regionale, si prevedono infine la progettazione e realizzazione di un sistema a rete di percorsi ciclabili per incentivare un nuovo modello di mobilità.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il gioco da tavolo dell'Inferno di Dante approda a Ravenna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento