'Fermiamo il decreto Salvini': corteo antirazzista in centro città

Il corteo antirazzista, sotto lo slogan 'Fermiamo il decreto Salvini', è stato organizzato dalla rete antifascista di Ravenna nell'ambito della Settimana contro il razzismo

Si svolgerà sabato 16 marzo, con ritrovo alle 15,30 in stazione e partenza alle 16, il corteo antirazzista sotto lo slogan 'Fermiamo il decreto Salvini', organizzato dalla rete antifascista di Ravenna nell'ambito della Settimana contro il razzismo. In tanti hanno già confermato la loro adesione all'evento. Tra questi il sindacato Slai Cobas: "Il cosiddetto “decreto sicurezza” del governo è soprattutto un decreto di propaganda ideologica fascista e razzista e di concreto attacco ai diritti fondamentali, perché, per esempio, mette insieme in un unico documento sia gli interventi restrittivi e repressivi, sia quelli sull’immigrazione, per alimentare di fatto la falsa e razzista idea che sono gli immigrati la causa dell'insicurezza. La vera insicurezza per le masse popolari, per giovani, donne e uomini a milioni è costituita invece dalla mancanza di lavoro, dalla mancanza di case, salari, servizi sanitari e sociali, inadeguati se non inesistenti, e poi dalla corruzione a tutti i livelli e dalla repressione verso chi lotta".

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"Facciamo appello ai lavoratori, ai sindacati di base e di classe, agli immigrati e alle loro associazioni, agli studenti ai collettivi femministi alla partecipazione alla manifestazione - aggiungono dal Circolo operaio di proletari comunisti - a continuare la lotta su scala nazionale fino alla caduta del decreto del governo fascio-razzista-populista". "Non siamo davanti a un’immigrazione incontrollata: le migrazioni sono controllate da mafie, caporali e trafficanti di esseri umani e questo è il frutto avvelenato del proibizionismo migratorio", spiega Andrea Maestri di Possibile, confermando la propria partecipazione alla manifestazione.

Anche la cooperativa sociale Cidas, che a Ravenna gestisce progetti di accoglienza e integrazione per richiedenti asilo e rifugiati, partecipa alla Settimana di azione contro il razzismo. I beneficiari accolti e gli operatori dell’accoglienza prenderanno parte all’allestimento comune della tenda berbera nella Piazza del Popolo e parteciperanno ai laboratori di teatro, danza e agli incontri che si svolgeranno al suo interno. In particolare gli ospiti del progetto Sprar, insieme alla scuola d'italiano Cpia, verranno coinvolti nelle lezioni aperte di italiano per condividere strumenti linguistici e relazioni sociali. Sabato 23 di marzo, alle 14:30 presso il campo sportivo Dribbling in via Antica Milizia 50, Cidas con Associazione Islamic Relief e Alleanza delle Associazioni dei Tunisini in Italia supporta e organizza la quinta edizione del torneo di calcetto "Un calcio al razzismo" al quale partecipano le squadre amatoriali del territorio, per vivere lo sport come occasione d’incontro. Domenica 24 marzo, presso la Darsena Pop Up, in collaborazione con l’Associazione Saperi e Sapori, gli operatori e i ragazzi accolti nel progetto Sprar gestito da Cidas organizzano un pranzo sociale. La partecipazione è aperta alla cittadinanza. Si può prenotare fino al 21 marzo allo 0544591876.

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