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Regione, Manuela Rontini traccia il bilancio del 2015: 100% di presenze in Aula

Delle 48 pagine del resoconto, la metà esatta è dedicata all'agenda: un corposo elenco di incontri, interventi, iniziative pubbliche

Primo anno di attività in Regione per faentina Manuela Rontini. Il consigliere regionale del Pd ha stampato un piccolo opuscolo per raccontare in modo chiaro quanto svolto. Delle 48 pagine del resoconto, la metà esatta è dedicata all'agenda: un corposo elenco di incontri, interventi, iniziative pubbliche. I soli incontri con cittadini e amministratori, per fare un esempio, sono stati 284 in un anno. "Gli impegni di un consigliere non si limitano a Bologna, tra le mura di viale Aldo Moro, ma includono una serie di appuntamenti sul territorio per incontrare le persone là dove vivono e lavorano", ha esordito Rontini.

"Un'attività che ho cercato di curare in modo particolare, convinta come sono che un rappresentante dei cittadini debba essere al tempo stesso un orecchio e un megafono. Avere un orecchio attento, per ascoltare le criticità, e farsi megafono sul territorio segnalando tutte le opportunità che derivano dalle nuove leggi o dai bandi regionali", ha aggiunto. In Assemblea legislativa Rontini ha totalizzato, in questo anno, il 100 per cento di presenze alle sedute, alla commissione che presiede e a quella di cui è membro effettivo.

Il report, ha annunciato, "sarà diffuso tra gli iscritti Pd e i cittadini perché possano valutare il mio operato e approfondire il funzionamento della macchina regionale". Nell'opuscolo sono presenti, infatti, alcune pagine che illustrano le funzioni della Regione e della commissione dell'Assemblea legislativa presieduta dalla Rontini (la terza commissione, che si occupa di Territorio, Ambiente e Mobilità)".

Un'attenzione particolare è stata riservata al territorio ravennate: una sezione del resoconto elenca gli interventi più significativi finanziati in provincia. Tra questi gli interventi sull'edilizia scolastica (6,2 milioni di euro per 33 scuole), i progetti per i giovani, quelli per lo sport (con 440mila euro per impianti e manifestazioni), i piani per la viabilità e la mobilità ciclabile (con l'avvio dei lavori della pista ciclopedonale di Borgo Tuliero). Spazio anche per un approfondimento sui fondi contro il dissesto idrogeologico e l'emergenza maltempo, gli interventi sulla sanità e i finanziamenti alle Unioni di Comuni.

"Tante cose sono state fatte - ha concluso Rontini - ma c’è ancora molto da fare. Penso alle prossime scadenze, dalla riforma della legge urbanistica a quella dell’istituto del vitalizio. L'Emilia-Romagna è stata la prima regione a cancellarli per i nuovi consiglieri, eliminando quello che era di fatto un privilegio. Ora è tempo di mettere mano a quelli passati, che gravano in maniera non indifferente sul bilancio regionale. Bisogna poi riorganizzare la macchina regionale, per rendere l'istituzione più snella ed efficace, sempre più al servizio dei cittadini. Su tutti i provvedimenti continuerò a confrontarmi con i miei elettori e chiunque sia interessato, informando in modo puntuale e aprendomi ai suggerimenti. Ci sono ancora tante sfide da affrontare e vincere, insieme".
 

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