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Marciapiedi della scuola di Marina malridotti: "Tocca al sindaco restaurarli"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Ho molto apprezzato la risposta dell'ing. Anna Ferri, capo servizio Strade del Comune di Ravenna, alla mia segnalazione del 23 dicembre scorso sullo stato di degrado in cui versano i marciapiedi davanti alla scuola elementare Mameli di Marina di Ravenna. Un'analisi corretta, dal punto di vista tecnico, nel senso che gli uffici condividono quanto segnalato, impossibilitati, tuttavia, a far intervenire il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l'appalto della manutenzione stradale. Difatti, la risposta evidenzia che: «Al fine di mettere in sicurezza tali marciapiedi occorre programmare un intervento di manutenzione straordinaria che non rientra fra le attività previste nell'ambito del contratto di Global Service manutentivo del patrimonio stradale ».

La conclusione è però scoraggiante : «Tutto ciò premesso si evidenzia che tale intervento va programmato, progettato e realizzato compatibilmente con i vincoli finanziari che gravano sul bilancio comunale che allo stato attuale portano ad una oggettiva difficoltà a procedere alla programmazione delle attività nel settore degli investimenti, generando una forte limitazione ai pagamenti sugli interventi infrastrutturali stessi » .

Se ne ricava che il sindaco e i suoi assessori abdicano al proprio ruolo di interfaccia coi loro amministrati, scaricando sui funzionari e facendo mettere loro la faccia sul lavoro sporco: faccia che invece ci mettono anche troppo quando credono di farsi belli.

È bene, allora, si sappia che, pur essendo previsto il superamento del Patto di stabilità solo a partire dal 2016 (Legge di stabilità n.190/2014), che riduce dell' 85% il saldo obiettivo rispetto al lordo del 2014, levando così un cappio (e l'alibi, appunto) agli amministratori locali, già da quest'anno il Patto non sarà più un problema poiché si consente agli enti locali di applicare il coefficiente dell' 8,6% anziché quello del 14,7% previsto dalle vecchie regole.

Detto ciò, sono a richiedere al sindaco e all'assessore ai lavori pubblici, con cortese urgenza e ogni eccezione rimossa, la messa in sicurezza dei marciapiedi davanti alla scuola Mameli per la tutela dell'utenza scolastica. Programmazione, progettazione, lavori, sono certamente compiti della dirigenza tecnica. Quanto invece agli strumenti finanziari, è compito della politica reperirli, per esempio utilizzando gli oneri di urbanizzazione allo scopo imposti, o le entrate della Tasi tra le finalità della quale rientrano appunto dette manutenzioni, ordinarie o straordinarie che siano. Sia bene inteso che in caso di incidente che dovesse coinvolgere qualche bambino, non sarebbe sufficiente l'affannosa ricerca del capro espiatorio.

Pasquale Minichini - Lista per Ravenna consiglio territoriale Mare

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