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Foto Massimo Argnani

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Elezioni a Faenza, Salvini in piazza per Cavina: "Stavolta si può scrivere una pagina di storia"

Piazza piena a Faenza per l'arrivo del leader della Lega Matteo Salvini, che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Paolo Cavina alle prossime elezioni comunali

Piazza del popolo piena - molti con le mascherine, molti no - venerdì sera a Faenza per l'arrivo del leader della Lega Matteo Salvini, che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Paolo Cavina alle prossime elezioni comunali. Sul palco, insieme a Salvini, tanti esponenti della Lega - tra cui Jacopo Morrone e Andrea Liverani - con l'ormai celebre t-shirt bianca 'Processate anche me!'.

"Per candidarsi a sindaco di questi tempi bisogna essere estimatori dell'"Elogio della follia" di Erasmo da Rotterdam - attacca Salvini ironizzando - Però questa è la patria della bellezza, del Rinascimento, della ceramica, della maiolica. Faenza è conosciuta nel mondo per i suoi artigiani e imprenditori. Non è facile, però il cambiamento lo abbiamo visto, come a Forlì. Il 3 ottobre andrò a processo perchè ho bloccato per alcuni giorni degli sbarchi: eppure ora c'è la nave 'Azzurra' che da alcuni giorni sta vagando per la Sicilia con a bordo 273 immigrati, diversi sindaci Pd e M5S hanno firmato il divieto di sbarco: ora, se io sono un sequestratore, cosa sono questi tizi che stanno facendo esattamente quello che ho fatto io? Io vado a testa alta e a schiena dritta in Tribunale perchè ho difeso le leggi, le regole, i confini, la sicurezza, l'onore e la dignità del mio Paese. Se c'è bisogno di andare in galera, io ci vado. Fanno sbarcare e poi si stupiscono che aumentano i contagi. Stiamo pensando di denunciare l'attuale governo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Questi chiudono le discoteche e aprono i porti... Ma poi che bisogno c'era di andare in vacanza in Spagna quando si poteva restare in Romagna?".

Il leader del Carroccio interviene su un tema molto caldo: quello del ritorno sui banchi a settembre: "C'è un tema sul quale assolutamente non concederemo sconti: quello della scuola, e lo dico da genitore. Non possiamo avere la Azzolina come Ministra della scuola, che si occupa dei banchi con le rotelle. Mi chiedono io cosa farei: io copierei gli altri. In Svizzera oggi i bambini erano in classe senza mascherine, senza plexiglass e senza banchi con le rotelle perchè hanno un ministro normale. A me viene il dubbio che ci sia qualcuno che vuole fare andare le cose male apposta per poi tornare a chiudere, ma coi bimbi non si scherza".

Salvini commenta anche la legge sull'omofobia: "Secondo me lo Stato meno rompe lo scatolo al cittadino, meglio è. Lo Stato non deve entrare in camera da letto: per quel che mi riguarda voi stasera potete tornare a casa e fare l'amore con chi volete. Non è affare mio, ognuno della sua vita privata fa quello che vuole con chi vuole nel rispetto del prossimo, senza dover essere giudicato. Però è pericolosa una legge come quella proposta dal Pd-5 stelle che arriva in Parlamento e rischia di mandare a processo qualcuno che sostiene il diritto di un bambino ad avere una mamma e un papà, perchè secondo me questo non si tocca. Un bambino viene adottato o viene al mondo se ci sono una mamma e un papà, e non è una cosa retrograda o bigotta, ma una cosa naturale, perchè è giusto che un bambino abbia una figura paterna e una figura materna. Io per i nostri figli sono disposto a dare tutto, io non mollo perchè piazze come questa meritano passione, sudore, sacrificio. Vorrei sapere se ci fosse un Renzi qualunque stasera in piazza quanta gente ci sarebbe ad ascoltarlo... Teniamo duro, perchè "di là" hanno tanto: controllano le televisioni, i giornali, le radio, le banche, i sindacati. Però una cosa non possono controllare o comprare: voi, voi non avete un prezzo, non siete in vendita".

Infine Salvini interviene sul tema Coronavirus: "Stiamo vicini, distanziati ma senza paura. Avere buon senso e cautela sì, ma non si può vivere nella paura. Io credo che qualcuno faccia il tifo per il virus perchè ci guadagna soldi o voti, e allora fa terrorismo. Un genio dei consulenti scientifici ha proposto di sospendere le lezioni per i bambini e le elezioni: non scherzate, perchè i bimbi in classe ci tornano e il diritto di voto non si tocca, perchè Faenza merita di scegliere se vuole cambiare. Mancano esattamente 30 giorni alle elezioni. La vittoria a Faenza la decide chi sta a casa, perchè "tanto non cambia niente". Alcuni li capisco, ma ho bisogno che voi siate portatori sani di entusiasmo, di energia e di cambiamento: perchè stavolta a Faenza si può scrivere una pagina di storia, ma dipende da voi. Il futuro di Faenza è nelle nostre mani. Sono convinto che la vostra città avrà quel che si merita".

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