Salvini arriva a Faenza: "Il candidato sindaco? Più disponibilità, faremo la scelta migliore"

"In questo momento penso a scegliere persone concrete, non chiediamo la tessera a prescindere, perciò se ci sono personalità del mondo delle professioni e del lavoro che si mettono a disposizione sono le benvenute"

Resta avvolto nel mistero il nome del candidato sindaco del centrodestra alle elezioni amministrative di Faenza previste per il 20 settembre - a differenza del nome del candidato del centrosinistra divulgato nei giorni scorsi. Sabato sera, infatti, il leader della Lega Matteo Salvini è arrivato in città, dove ha cenato insieme ai sostenitori al ristorante Casa Spadoni: ma dalle sue parole è trapelato poco in merito alla scelta del candidato.

"Abbiamo più di un'idea su come offrire finalmente una bella opportunità di cambiamento a Faenza e penso che nei prossimi giorni si sceglierà - ha spiegato Salvini - Fortunatamente c'è problema di abbondanza! C'è più di una disponibilità, quindi vedremo di fare la scelta migliore, anche a Imola. Sono orgoglioso della buona amministrazione di Forlì, e non solo di Forlì: i cittadini stanno toccando con mano il buon governo della Lega, quindi penso che sia Imola che Faenza potranno essere altre due tappe importanti. La gente riconosce coerenza, onestà, concretezza, è solo questione di tempo: possono essere tre mesi, e me lo auguro, o un anno".

Ci si chiede se il candidato potrà essere scelto anche tra i civici, al di fuori dalla Lega: "In questo momento penso a scegliere persone concrete e soprattutto squadre concrete - risponde Salvini - non chiediamo la tessera a prescindere, perciò se ci sono personalità del mondo delle professioni e del lavoro che si mettono a disposizione sono le benvenute. Ma non ex candidati del centrosinistra - ironizza poi rispondendo a una domanda - Non esageriamo!". Sempre scherzando, Salvini lancia una provocazione: "Io per sfidare il rischio quest'estate farò una roba incredibile e rivoluzionaria: verrò una settimana in Romagna!".

Durante la serata, il leader del Carroccio ha poi parlato di lavoro, cartelle esattoriali da stoppare "perchè non è il momento che Equitalia faccia una strage", di casse integrazioni ancora non pagate, del cambiamento a Faenza e di "un ministro come la signora Azzolina, che non può permettersi di pensare di tenere fuori dalle classi un milione di bambini a settembre, perchè se è così si dimetta, di danni ne ha già fatti abbastanza".

"Vedervi così tanti ci fa ben sperare e ci dà tanto entusiasmo - ringrazia i presenti il segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone - Insieme a Matteo Salvini stiamo costruendo una seria alternativa a questo Governo. Siamo dalla parte delle partite iva, dei lavoratori, degli imprenditori, dei commercianti e dei milioni di studenti che a settembre hanno il diritto di tornare a scuola. Ripartiamo insieme, ripartiamo dalla Romagna e soprattutto da Faenza, Imola e Verghereto!".

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