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Molotov contro la Cgil, il Pd: "Qualcuno vuole la paura"

Il segretario provinciale del Partito Democratico, Alberto Pagani, commenta duramente l'attentato incendiario contro il portone dell'edificio che ospita gli uffici della Camera del lavoro, a Cervia

Il segretario provinciale del Partito Democratico, Alberto Pagani, commenta duramente l’attentato incendiario contro il portone dell’edificio che ospita gli uffici della Camera del lavoro, a Cervia. “Il ripetersi di questi episodi è gravissimo e molto preoccupante. Anche se ci si dovesse trovare di fronte a gesti per così dire di emulazione, non è concepibile che qualcuno possa pensare di attaccare in questo modo sedi della democrazia: prima un Comune, oggi la Cgil".

"Questo dopo aver tentato di violare la serenità del presidente della Provincia e della sua famiglia”, afferma il segretario provinciale del Partito Democratico, il quale aggiunge: "Ha ragione il sindaco Zoffoli: intimidazioni di questo genere non avranno ricadute sulla vita dei cittadini e sul loro senso di ‘sicurezza’ - conclude Pagani -. Di certo qualcuno sta tentando di ingenerare apprensione e paura: non ci riuscirà. Si tratta di atti scellerati, delinquenziali, che condanniamo fermamente”.

Anche il Partito Democratico di Cervia esprime "ferma condanna per il vile atto di intimidazione eseguito la notte scorsa contro la sede locale della Cgil e grande preoccupazione per il tentativo di creare un clima di tensione nella nostra città , che si è sempre distinta per la civiltà che da sempre ha regolato il vivere rispettoso tra i cittadini, e tra essi  e le Istituzioni. Siamo sicuri che questi valori continureranno a prevalere e saremo come Pd fermi nel rafforzarli, affinchè certe forme di violenza e chi intende perpetrarle per qualsivoglia obiettivo non  trovino riscontro e certi atti non si ripetano".

Anche i consiglieri regionali del Pd, Miro Fiammenghi e Mario Mazzotti, hanno espresso "la più totale solidarietà alla Cgil, vittima in mattinata di un attentato incendiario alla sede di Cervia. Il fatto che i danni siano stati per fortuna limitati, nulla toglie alla gravità del gesto. E’ stata colpita la rappresentanza dei lavoratori, una protagonista della vita sociale della città. Un gesto che nulla a che fare con la tradizione di Cervia, da sempre  rispettosa delle istituzioni, solidale e pacifica".

"La fermezza nella condanna del gesto, di qualunque matrice sia, è totale. I cittadini devono sentirsi tranquilli e sicuri, ma al contempo vigili e mobilitati a difesa delle istituzioni e della civile convivenza - continuano gli esponenti democratici -. Siamo certi che il lavoro delle forze dell’ordine porterà, ci auguriamo nel più breve tempo possibile, ad assicurare alla giustizia gli autori dell’atto alla Cgil e coloro che hanno preso di mira l’abitazione del Presidente della Provincia, Claudio Casadio, e la sede del Municipio di Faenza".

Anche il segretario comunale del Partito Democratico di Ravenna, Danilo Manfredi e il gruppo consiliare del Pd esprimono solidarietà alla CGIL di Cervia: “Un attacco a una sede sindacale – hanno dichiarato - è un fatto gravissimo.  Un atto criminale volto a generare un clima di tensione e paura. Siamo certi che tutta la comunità saprà reagire con fermezza e auspichiamo che venga fatta luce sulla vicenda e gli autori vengano assicurati alla giustizia.”

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