Politica

Morie nella Valle della Canna, il Pri ne discute con ambientalisti e cacciatori

I Repubblicani discutono con ambientalisti, cacciatori e con chi quelle aree le conosce e le frequenta da anni, per presentare ai cittadini una proposta per una gestione più attenta e rigorosa del territorio bizantino

Dopo la moria di anatidi e pesci nelle zone umide a nord del Comune di Ravenna, i Repubblicani discutono con ambientalisti, cacciatori e con chi quelle aree le conosce e le frequenta da anni, per presentare ai cittadini una proposta per una gestione più attenta e rigorosa del territorio bizantino. Far gestire alla comunità, attraverso gli enti locali, un patrimonio naturalistico unico da valorizzare in termini turistici, sportivi e delle tradizioni locali, senza penalizzare chi vive e cura valli e pinete. Sabato dalle 16, nella Sala D’Attorre di via Ponte Marino 2, il Partito Repubblicano di Ravenna, organizza il convegno "Valle della Canna e gestione dell'ambiente: le proposte del Pri". Introduce e modera Chiara Francesconi, capogruppo dell'edera in Consiglio comunale. Intervengono Massimiliano Costa, direttore del Parco della Vena del Gesso romagnola; Roberto Zaffi, fotografo naturalista; Bruno Gurioli, presidente provinciale di Libera Caccia; Eugenio Fusignani, vicesindaco di Ravenna. Le conclusioni sono affidate a Stefano Ravaglia, segretario comunale Pri di Ravenna.
 

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