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Venerdì, 12 Aprile 2024
Politica

Niente balli al Mercato coperto, Ancisi (LpRa): "Mancata vigilanza del Comune"

Il consigliere di Lista per Ravenna: "Sono favorevole a tutte le attività che concorrono a promuovere la vitalità del centro storico, purché si osservino le prescrizioni e i divieti imposti"

"Il soppalco del Mercato coperto torna alle origini del progetto di riqualificazione dell’immobile, che nel settembre 2013 il Comune di Ravenna ha affidato in gestione, per 35 anni, a Coop Adriatica": lo afferma il consigliere comunale di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, dopo che lo scorso 12 dicembre lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune aveva disposto  "l'immediata sospensione per motivi di sicurezza dell'intrattenimento danzante e dell'installazione degli scenari" presso il Mercato coperto, convocando il 21 dicembre un sopralluogo da parte della Commissione Tecnica Comunale di Vigilanza sui Locali di pubblico spettacolo.

Nel verbale della Commissione ispettiva, riferisce Ancisi, sarebbe "scritto però, che, in base all’esame del progetto del locale di pubblico spettacolo di modesta estensione (circa 190 metri quadrati), il locale è stato 'destinato ad intrattenimento (musica dal vivo) e/o riunioni/convegni, con assenza dell’attività danzante e con assenza di scenari', e che pertanto questa attività era stata di fatto, sorprendentemente, quasi non lo sapesse nessuno, esclusa dalla suddetta autorizzazione del 2020. Viene perfino da chiedersi cosa abbia voluto dire, il 12 dicembre 2023, ordinare 'un’immediata sospensione dell'intrattenimento danzante e dell'installazione degli scenari'" non richiesti nel progetto presentato da Coop Adriatica.

"Ne consegue - prosegue il consigliere LpRa - che le prescrizioni impartite dalla Commissione ispettiva riguardano soltanto le altre “ordinarie” attività di pubblico spettacolo, intendendo 'definire le varie configurazioni standard con le relative capienze ed il sistema di controllo degli accessi per non superare la capienza dell’area di pubblico spettacolo e di quella del primo piano'. Alle prime quattro prescrizioni, la gestione dell’immobile ha già provveduto, legittimando così, nei limiti di cui sopra, la serata di Capodanno. Provvedendo alle altre quattro entro il 10 gennaio 2024, rientrerà nella piena disponibilità della struttura, fermo restando che la Commissione, esaminando le configurazioni della pianta del primo piano, ricevute a mano dalla gestione del Mercato coperto, ne ha approvato solo le tre che giustificano una capacità massima complessiva di 336 persone. La gestione potrà sicuramente presentare ex novo, per la prima volta, la richiesta di aggiungere alle attività di pubblico spettacolo ammesse l’intrattenimento danzante, con installazione dei relativi scenari. Benché disponibile a ricredermi se lo dicono i Vigili del Fuoco, ritengo però difficile che ciò avvenga aumentando la capienza del primo piano".

"Non tocca a me esprimere giudizi sulle responsabilità. Sto già tuttavia approfondendo e valutando se ce ne siano da parte del Comune di Ravenna, di cui sono un consigliere elettivo. Mi sembra infatti incomprensibile che, quale proprietario del Mercato coperto, responsabile dunque in vigilando della sua gestione, non si sia lungamente accorto di quanto è improvvisamente diventato oggetto di sue sanzioni e denunce nei confronti del gestore - conclude Ancisi - Sono da sempre assolutamente favorevole a tutte le attività che concorrono a promuovere la vitalità del centro storico, sofferente specialmente nelle ore serali ed oltre, comprese la musica e le danze, purché si osservino le prescrizioni e i divieti imposti. Su questo versante, il Mercato coperto può e deve essere un prezioso fattore di sviluppo, non escluse, nei dovuti limiti, le attività denominate 'Meraviglioso', sostenute dal Comune".

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