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Ortazzo-Ortazzino, La Pigna: "A Ottobre 2022 de Pascale non ha concesso al Parco Delta il contributo fondamentale per l'acquisto"

"Il Sindaco de Pascale non ha fatto nulla affinché l'area dell'Ortazzo-Ortazzino passasse in mano pubblica"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Il Sindaco de Pascale non ha fatto nulla affinché l'area dell'Ortazzo-Ortazzino passasse in mano pubblica. Le sue affermazioni, infatti, con le quali sostiene di essersi interessato alla vicenda sono clamorosamente smentite dalle carte.
 
In particolare, è la richiesta datata 31 ottobre 2022 inviata dall'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po al Sindaco de Pascale che lo inchioda. Con tale comunicazione l'Ente Parco chiede a de Pascale la cifra di euro 95.000,00 ai fini dell’acquisizione dell’area dell’Ortazzo e Ortazzino, su un importo complessivamente stimato di 430.000,00 euro la cui copertura doveva essere garantita, fra gli altri, anche dall’intervento della Regione Emilia-Romagna.Ma la Giunta de Pascale ignora la richiesta, non concedendo conseguentemente il contributo richiesto in favore dell'Ente mentre la Giunta regionale di Stefano Bonaccini arriva addirittura a negare il proprio supporto economico.
In virtù di questi due dinieghi, il Parco si ritrova senza le necessarie risorse per acquistare l'are dell'Ortazzo-Ortazzino che cade nuovamente in mani private: quelle della CPI Real Estate. Il 19 Gennaio 2023, scade così il diritto di prelazione sulla vendita vantato dall'Ente Parco.
 
Ed è proprio la Giunta de Pascale a testimoniare l'accaduto, nella sua delibera del 7 novembre 2023 avente oggetto "CONTRIBUTO A FAVORE DELL'ENTE DI GESTIONE PER I PARCHI E LA BIODIVERSITÀ - DELTA DEL PO PER L'ACQUISTO DELL'AREA DENOMINATA ORTAZZO ORTAZZINO", ove viene riportato che l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po aveva richiesto già il 31 ottobre 2022 il contributo di 95.000 euro. All'epoca si era perfettamente nei tempi per esercitare il diritto di prelazione, che sarebbe scaduto il 19 gennaio 2023.
 
Una delibera, quella del 7 novembre scorso, che viene emanata dalla Giunta comunale in fretta e furia e a seguito delle forti pressioni esercitate dal gruppo consiliare de La Pigna, Città-Forese-Lidi.
Verosimilmente, senza il pressing de La Pigna sul Comune di Ravenna e del Consigliere Marco Mastacchi sulla Giunta regionale, non sarebbero stati deliberati i contributi economici che oggi, permetteranno al Parco di acquistare l'Ortazzo-Ortazzino, esercitando il diritto di prelazione che scadrà il prossimo 11 dicembre 2023.
 
Ma restano aperti numerosi interrogativi:
perché nell'ottobre 2022 il Sindaco de Pascale ha ignorato la richiesta di contributo del Parco del Delta del Po, negando così la possibilità di portare l'area alla gestione del pubblico?
Perché nelle sue numerose dichiarazioni pubbliche sulla vicenda, non ha mai fatto menzione di questo episodio?
Perché anche il Presidente della Regione non  ha erogato il contributo richiesto dal Parco del Detta del Po?
 
In tutti questi mesi si sono sprecate le rassicurazioni di de Pascale secondo le quali lui e la Regione stavano facendo di tutto per sostenere l'Ente Parco nell'acquisto dell'area naturalistica di pregio.
Le pagine di giornali che hanno riportato queste dichiarazioni, comprovano che de Pascale ha tentato di far passare una narrazione ben diversa dalla realtà.
 
A nostro avviso, ci sono altri aspetti della vicenda da chiarire. Eco perché stiamo esaminando e valutando nuovi elementi che porteranno a nuove iniziative nei prossimi giorni.

 
 
Veronica Verlicchi
Capogruppo La Pigna, Città-Forese-Lidi

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