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Per il 4 novembre il Movimento nazionale affigge manifesti sui monumenti ai caduti

“Il Piave mormorò, non passa lo straniero!” riporta il volantino, accompagnato da una simbolica rosa rossa, lasciato dai militanti del Movimento Nazionale – La rete dei Patrioti

“Il Piave mormorò, non passa lo straniero!” riporta il volantino, accompagnato da una simbolica rosa rossa, lasciato dai militanti del Movimento Nazionale – La rete dei Patrioti, per i caduti nei monumenti dedicati delle città di Forlì, Rimini e Ravenna - dove è stato esposto nella notte sul monumento di via Bagnolo a Casemurate.

"Un gesto doveroso, un ricordo perenne per i nostri connazionali che, con il loro estremo sacrificio e la vittoria, tennero alta la bandiera e l’onore della nostra amata Patria - commentano i militanti - Il nostro gesto vuole spronare in nome di quel ricordo tutti coloro che, ancora oggi, sentono il dovere di mettersi in gioco e lottare contro tutto ciò che è dannoso alla sopravvivenza della nostra terra: l’immigrazione selvaggia; la dittatura finanziaria internazionale; l'islamizzazione delle nostre città; le false opposizioni; le organizzazioni mondialiste e antinazionali. Difendere la nostra Italia culturalmente e storicamente è un dovere e un diritto di tutti gli italiani. Gli eroi e i campi di battaglia sono cambiati, ma la guerra rimane, oggi come ieri. Eroi sono tutte le prime linee nei nostri ospedali, i commercianti, le partita iva, i ristoratori e tutti coloro che oggi lottano per il bene comune e per la stessa sopravvivenza delle loro famiglie. Ad oggi, a tutti gli effetti, Movimento Nazionale è in prima fila con tutti gli italiani che intendono lottare per la libertà della Patria e che per questo vogliono voltare pagina".

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