Più telecamere e un patto per la sicurezza urbana: le richiesta della Pigna

Non bastano, secondo la consigliera d'opposizione, le barriere di sicurezza e le fioriere anti-terrorismo poste lungo le strade a proteggere la città

Più controlli e più sicurezza. Le richieste della lista civica La Pigna, che qualche giorno fa ha proposto di istituire un apposito registro per "assistente civico della Polizia Municipale", tornano a insistere sulla questione sicurezza, questa volta presentando un ordine del giorno al sindaco in merito alla legge sulle disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città. "Questa legge attribuisce nuove competenze e poteri in materia di sicurezza al sindaco e ai Comuni e offre nuove interessanti opportunità per delineare interventi volti a rendere più sicuri i cittadini - spiega il capogruppo Veronica Verlicchi - Essa consente, infatti, la stipula di patti per la sicurezza urbana tra Sindaco e Prefetto, la modifica dei regolamenti di polizia locale al fine di individuare misure a tutela del decoro di particolari luoghi e le relative sanzioni economiche e amministrative; la promozione della sicurezza integrata, l’utilizzo di rete di volontari e i sistemi di videosorveglianza, l’incentivazione di sistemi di videosorveglianza e monitoraggio attivo da parte dei privati con possibilità di detrazioni di Imu e Tasi per la gestione degli stessi, la lotta contro i parcheggiatori abusivi".

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Non bastano dunque, secondo la consigliera d'opposizione, le barriere di sicurezza e le fioriere anti-terrorismo poste lungo le strade a proteggere la città. "Invitiamo il sindaco - prosegue Verlicchi -  a procedere senza indugio alla stipula di un patto per la sicurezza urbana col Prefetto di Ravenna; alla promozione di quanto previsto per la sicurezza integrata soprattutto in riferimento allo scambio informativo tra Polizia Locale e Forze dell’ordine, all’interconnessione tra la sala operativa della polizia locale e quelle delle forze dell’ordine e regolamentazione dell’utilizzo in comune di sistemi di sicurezza tecnologica per il controllo delle aree e attività soggette a rischio e all’aggiornamento professionale integrato per gli operatori della Polizia Locale; a definire entro 60 giorni una proposta di modifica, da presentare al Consiglio Comunale di Ravenna, del regolamento della Polizia Municipale al fine di individuare i luoghi in cui preservare il decoro; a prevedere detrazioni Imu e Tasi a favore dei soggetti, anche privati, che assumono a proprio carico quote degli oneri di investimento, di manutenzione e di gestione dei sistemi tecnologicamente avanzati di videosorveglianza; a richiedere al Ministero dell’Interno i contributi previsti dalla legge 48/2017 per l’installazione dei sistemi di sorveglianza; a utilizzare tutti i poteri in materia di ordinanze e disciplinari previsti dalla legge 48/2017; a riferire entro sei mesi al Consiglio Comunale dell’attività svolta al fine dell’applicazione della legge 48/2017 con riferimento agli impegni previsti dal presente ordine del giorno".

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