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Ponte mobile del Candiano, "caos orari": la Lega chiede spiegazioni

L'esponente del Carroccio ricorda che "il ponte mobile, realizzato a fronte di un accordo deliberato il 12 gennaio del 2006 tra Comune a Autorità portuale, per uno stanziamento di oltre 11milioni di euro, è stato oggetto di diverse ed in parte condivisibili polemiche"

Il capogruppo in consiglio comunale della Lega Nord, Paolo Guerra, ha presentato un'interrogazione sulla gestione del ponte mobile sul Candiano affinchè siano "verificate le incongruenze sugli orari di apertura della struttura per il transito delle imbarcazioni riportate nell’Ordinanza comunale del 2011 e le fasce orarie inserite nel bando di gara dell’Autorità Portuale per la gestione del ponte, escludendo altresì qualsiasi pedaggio a carico dei cittadini e degli operatori portuali".

L'esponente del Carroccio ricorda che "il ponte mobile, realizzato a fronte di un accordo deliberato il 12 gennaio del 2006 tra Comune a Autorità portuale, per uno stanziamento di oltre 11milioni di euro, è stato oggetto di diverse ed in parte condivisibili polemiche. Ad esempio per i mancati sollevamenti provocati dal danneggiamento ai cavi a causa dei roditori, e non di meno per i costi gestione annuali superiori ai 200mila Euro a fronte di sole circa 5 aperture in poco più di 3 anni che ha impedito, a buon titolo, di riportare la gestione in capo al Comune di Ravenna già pieno di vincoli e di ristrettezze".  

"La delibera del 2006 poggiava le sue basi su un accordo che assicurava il transito totalmente gratuito sul ponte, mentre l’Ordinanza comunale n°348 del 3 marzo 2011 impone tuttora tre fasce orarie per il transito delle imbarcazioni e conseguentemente per l’apertura del ponte mobile - illustra Grandi -. Siamo ora nelle fasi conclusive del bando di gara emesso dall’Autorità Portuale per l’affidamento in gestione dell’opera, e per quanto appreso, ho interrogato gli Assessori competenti dell’Amministrazione comunale ad alcune verifiche urgenti, da svolgersi quanto meno prima del termine della presentazione delle offerte per la gestione del ponte mobile. In primis per verificare le discrepanze esistenti fra l’Ordinanza comunale che stabilisce gli orari di apertura dell’opera e quelle inserite nel Bando di gara dall’Autorità Portuale in quanto pare non sia riportato il vincolo di apertura del primo mattino (dalle ore 5.30 alle 7.00)".

"Pur considerando il numero esiguo delle aperture viste ad oggi, non si esclude che per impattare meno sul traffico cittadino e destinato alle aree portuali,  il passaggio delle imbarcazioni sia da indirizzare proprio su questa fascia oraria anziché le altre due,  e se questa non fosse inserita nel bando di gara, potrebbero nascere dei contenziosi fra l’organizzazione che ne assumerà la gestione e l’Autorità Portuale con disagi a carico dei cittadini e delle aziende operanti sul porto - conclude l'esponente della Lega -. La seconda questione richiede di verificare che non siano avviate procedure volte all’introduzione di un pedaggio o di altro tributo sul transito dei cittadini e degli stessi operatori portuali in virtù di quel vincolo riportato nella Delibera di accordo fra Comune ed Autorità Portuale del 2006".

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