Ponte sul Montone, a Ragone "preoccupazione e profondo malumore"

"Non si hanno ancora notizie né della fattibilità del passaggio pedonale-ciclabile"

FOTO DI REPERTORIO

Le problematiche del ponte sul Fiume Montone a Ragone al centro di "Ravenna in Comune": "Lo stato d’animo dei cittadini di Ragone, di grande frustrazione, per l’annoso problema del ponte sul Fiume Montone e le mancate risposte alle richieste portate avanti da anni (costruzione almeno di una passerella pedonale-ciclabile , vista la pericolosità dell’ incrocio e dell’attraversamento) adesso si sta trasformando in viva preoccupazione e profondo malumore".

"Come tutti sanno, il paese, attraversato dalla strada provinciale, dipende in tutto e per tutto dal vicino abitato di San Pancrazio (che però si trova nel comune di Russi), dal momento che Ragone è privo di ogni servizio - viene illustrato -. Per l’ufficio postale, la farmacia, l’edicola dei giornali, i bar, la tabaccheria, la merceria, i medici di base, i negozi di alimentari, le parrucchiere, le banche, la ferramenta e qualsiasi altra necessità della vita quotidiana, il cittadino ragonese deve attraversare il fiume e spostarsi a San Pancrazio. C’è da aggiungere che le attività che resistono (un chiosco di pizza e piadina , un ristorante  e un’ azienda vinicola), senza le quali Ragone si trasformerebbe definitivamente in un puro e semplice “quartiere dormitorio”, stanno subendo importanti danni.  La situazione  diventerà drammatica, per tutti gli abitanti e per queste attività economiche in particolare, quando si tratterà, come previsto, di abbattere il vecchio ponte per costruirne uno nuovo: l’isolamento di Ragone diverrà totale".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"A distanza di ormai quattro mesi dall assemblea che si è tenuta a Ragone per iniziativa del Comitato Cittadino (presenti rappresentanze  qualificate della Giunta comunale, della Provincia, della Polizia Municipale e del Consiglio Territoriale), e due mesi da quella realizzata a San Pancrazio, non si hanno ancora notizie né della fattibilità del passaggio pedonale-ciclabile, né se vi siano allo studio provvedimenti per alleviare le grandi difficoltà che colpiranno la frazione (ma anche in buona parte i paesi limitrofi) per tutto il tempo in cui l’attraversamento del fiume sarà interdetto - viene aggiunto E’ una delle tante vicende in cui si manifesta, da parte delle istituzioni, la considerazione dei foresi come territori di serie B e C, luoghi di puro e semplice passaggio o quartieri dormitorio, sempre meno luoghi di vita attiva e almeno un po’ autosufficiente rispetto al capoluogo, ai megacentri commerciali, al dominio ormai delirante dell’auto privata, e all’insieme dell’organizzazione consumistica e individualista. Ravenna in Comune, che da sempre sta cercando di tenere viva la questione con articoli di stampa e interrogazioni in consiglio comunale, esprime lapropria vicinanza alla popolazione e il proprio impegno a continuare su questa battaglia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta con la moto: il guard rail gli amputa entrambe le gambe

  • Tragico schianto tra tre auto all'incrocio: muore un automobilista

  • I vantaggi del fitwalking, un ottimo modo per dimagrire e rimettersi in forma

  • Investita alla rotonda mentre va in bici: donna in gravi condizioni

  • Aggredite a morsi dal cane nel cortile di casa: bambine in ospedale

  • Coronavirus, un nuovo caso e un decesso: i test sierologici scoprono gli asintomatici

Torna su
RavennaToday è in caricamento