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Porto, palazzetto, ferrovie, Pialassa Baiona: tante sfide per il futuro di De Pascale

Durante la serata il sindaco ha presentato al pubblico il resoconto del primo anno di mandato e le nuove sfide per il futuro: dall'escavo dei fondali al porto, al nuovo palazzetto dello sport passando per gli stradelli e le ferrovie

Una grande festa a cui sono accorsi più di 600 cittadini: martedì sera al ristorante La Campaza si è svolta la cena per "Un anno di de Pascale", per celebrare un anno esatto dall'elezione di Michele de Pascale a sindaco di Ravenna, avvenuta il 19 giugno 2016. Durante la serata il sindaco ha presentato al pubblico il resoconto del primo anno di mandato e le nuove sfide per il futuro.

"Siamo a lavoro da un anno e non spetta a noi giudicare come abbiamo lavorato, ma a voi cittadini - ha esordito de Pascale presentando il resoconto dettagliato delle azioni portate a termine nei primi 365 giorni di governo - Amministrare una città grande e complessa come Ravenna porta con sè il rischio di venire travolti dalla quotidianità e dalla difficoltà nell'identificare gli obiettivi strategici rispetto alle tante cose importanti da affrontare. Quindi abbiamo deciso di darci un metodo, quello del confronto quotidiano e anche del confronto con i cittadini. L'incontro di stasera, infatti, diventerà un appuntamento fisso per tutti i prossimi anni di mandato per fare il punto insieme".

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"I temi sono tutti importanti - continua de Pascale - ma uno su tutti riveste un'importanza assoluta: affrontare la crisi economica che ci ha colpito e che ancora colpisce la nostra città. E' nostra intenzione creare le condizioni, in maniera concreta e non retorica, affinchè i giovani possano guardare al futuro con fiducia. Il rilancio dell'economia è partito positivamente: siamo riusciti a rimettere su un binario di crescita il destino della chimica ravennate e abbiamo messo in campo una nuova strategia per l'industria collegata all'offshore". Eni ha infatti annunciato un piano di investimenti di 2 miliardi a Ravenna per le attività upstream e ha confermato Versalis "cuore nevralgico per la chimica", con 130 milioni di investimento per nuovi impianti e attività su Ravenna. Altra firma importante è stata quella dell'accordo tra Regione e Governo per la collaborazione nelle attività di sicurezza e innovazione nell’ambito della ricerca e coltivazione degli idrocarburi offshore.

Il secondo argomento su cui il sindaco ha posto l'attenzione è stato l'adeguamento degli strumenti urbanistici. "Abbiamo firmato un accordo da 21 milioni di euro con Reti ferroviarie italiane su tre investimenti importanti - prosegue il sindaco - Il sottopasso di Canale Molinetto, il prolungamento della ferrovia sulla destra del Candiano e l'adeguamento del cavalcavia di Teodorico. Grazie al progetto di escavo, inoltre, daremo grande sviluppo alle aree del porto che potranno generare investimenti e posti di lavoro. Abbiamo anche candidato la Darsena a un progetto nazionale per un finanziamento di 13 milioni di euro, di cui la parte più significativa è destinata alla completa riqualificazione dell'impianto fognario, ma anche un collegamento via acqua dal Candiano verso i lidi". Per quanto riguarda la manutenzione del territorio, sono stati finanziati dal Cipe 20 milioni di euro per la riqualificazione della Classicana e 500mila euro per la messa in sicurezza delle strade e dei marciapiedi nei lidi. "Un progetto a cui teniamo tantissimo è quello della Rocca Brancaleone - spiega il primo cittadino - che vive una condizione di pericolo. Abbiamo chiesto al Ministero 5 milioni di euro, vedremo quanti ne arriveranno: in ogni caso resta assicurata la completa riqualificazione delle cinta muraria del parco e della Cittadella". Firma importante è quella del protocollo d’intesa tra Comune, Provincia e Agenzia del Demanio per la promozione di un programma unitario di valorizzazione territoriale degli immobili pubblici, in primis l'ex caserma Alighieri che, nei programmi del sindaco, è destinata a diventare un albergo.

Grande spazio è stato dedicato alla presentazione dei "servizi alle persone", come la riorganizzazione dei servizi sociali, tornati in capo al Comune, l'aumento di risorse per il sostegno scolastico all'handicap, l'inaugurazione dei 38 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Patuelli, l'accoglienza ai rifugiati (tutti i 18 comuni della provincia si sono convenzionati con la Prefettura per l'accoglienza dei richiedenti asilo) e i progetti "Il sindaco e la giunta nei territori" e "Il sindaco torna a scuola". Per quanto riguarda il tema "salute", nel 2016 sono state inaugurate le Case della salute di Sant’Alberto e San Pietro in Vincoli ed è stato approvato il documento di riordino ospedaliero e oncologico. Sull'edilizia scolastica, il sindaco si è dimostrato soddisfatto dei risultati ottenuti. "Oltre all'inaugurazione della scuola dell’infanzia Buon Pastore e della scuola media Randi - commenta de Pascale - importantissimo è stato il riordino delle sedi degli istituti superiori per garantire a tutti gli studenti lo stesso trattamento in termini di disponibilità di spazi, di laboratori e di servizi. Abbiamo anche approvato il nuovo accordo con le scuole dell'infanzia paritarie, che coprono il 25% dell'offerta educativa dai 3 ai 6 anni del comune di Ravenna, con l'introduzione del parametro Isee per l'accesso alle agevolazioni tariffarie".

Il sindaco ha poi spiegato ai cittadini i progetti portati a termine nel campo della cultura. "Il risultato più importante è stato il raggiungimento della firma dell’accordo di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio artistico e culturale con il ministero dei beni culturali, che partirà a ottobre ma che speriamo di riuscire ad anticipare - dichiara speranzoso de Pascale - Abbiamo aumentato il numero degli eventi culturali, uno su tutti l’Inferno di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari della 28esima edizione del Ravenna Festival, ed è stato presentato il cronoprogramma dei lavori che consentirà l’apertura al pubblico di una prima importante area espositiva a Classe di 2.800 metri quadri del Museo della città e del territorio di Ravenna. Inoltre abbiamo riaperto, dopo un lungo restauro, la sala dantesca della biblioteca Classense e a ottobre avremo finalmente la biennale del mosaico contemporaneo RavennaMosaico 2017. Infine, riguardo al progetto "Destinazione Ravenna", il sindaco ha sottolineato il successo degli eventi natalizi, degli internazionali di beach tennis e soprattutto del potenziamento anti-abusivismo nei lidi, con un piano di 50 nuove assunzioni in 5 anni.

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