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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Politica

Primi in Italia per furti in casa e rapine in banca, Ravenna in Comune: "Telecamere, taser e regolamenti non sono serviti"

La lista civica: "Non è armando la municipale, disseminando di telecamere la città e reprimendo la povertà che ridurremo la piaga dei furti"

Ravenna si conferma prima in Italia per i furti in abitazione e a questo si aggiunge il primato anche per le rapine in banca. Lo evidenzia la classifica del Sole 24Ore, che lunedì ha pubblicato l''Indice della criminalità' aggiornato alle statistiche 2021. "Poteva andar peggio? - si chiede la lista Ravenna in Comune - Certo perché la Romagna nel suo complesso viene spinta in avanti da Rimini che, addirittura, è al secondo posto della classifica generale italiana dei furti e delle rapine senza distinzioni per tipologia. La batte solo Milano (Forlì-Cesena è 32esima e Ravenna è 20esima)".

"I flussi turistici incidono sui borseggi ma non sui furti nelle abitazioni dei residenti. Quello è un primato che non ci toglie nessuno e che non possiamo scaricare tutto su un presunto maggior civismo dei ravennati come proverà anche quest’anno a fare il Sindaco - aggiunge Ravenna in Comune - Lo scorso anno commentammo che 'la maggioranza ha approvato telecamere a profusione, taser e perfino un nuovo regolamento di polizia urbana. Come Ravenna in Comune avevamo più volte ribadito come per noi si fosse sbagliato strada. Certo non è armando la municipale, disseminando di telecamere la città e reprimendo la povertà che ridurremo la piaga dei furti'. A distanza di un anno non possiamo che dire che avevamo ragione. Per evitare di registrare anche nel prossimo anno analoga 'brillante affermazione' auguriamo alla cittadinanza che anche l’Amministrazione lo riconosca e agisca di conseguenza inserendo il problema tra le priorità da risolvere con urgenza".

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