Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Problemi di sicurezza a Milano Marittima: le proposte della Lega

In merito agli episodi di degrado e violenza successi negli ultimi weekend a Milano Marittima, la Lega di Cervia ha presentato un ordine del giorno

In merito agli episodi di degrado e violenza successi negli ultimi weekend a Milano Marittima, la Lega di Cervia ha presentato un ordine del giorno che sarà discusso nel prossimo consiglio comunale dell'8 giugno. "I furti, i danneggiamenti, i vandalismi, le risse e gli accoltellamenti che si sono verificati nella nostra città negli ultimi anni seguono una escalation che ha raggiunto livelli di pericolosità estrema, alimentano un crescente allarme tra la cittadinanza, preoccupata per la propria incolumità, per quella dei propri beni e affetti, oltre che per le conseguenze dirette sull’immagine della nostra località penalizzata nell’offerta turistica fonte principale della nostra economia - scrivono i consiglieri - Le ordinanze non vengono rispettate, basti pensare agli spettacoli pirotecnici non autorizzati nel centro di Milano Marittima dello scorso weekend. Visto l’impegno di tutte le forze dell'ordine che si mettono al servizio della comunità, troppo spesso beffeggiate e sfidate volutamente in modo organizzato, riteniamo che non è questo il turismo che la città merita e che occorre correre ai ripari anche con rimedi drastici, partendo dall’imporre un cambio di modello imprenditoriale ad alcune attività, col necessario ritorno a musiche da intrattenimento con volumi adeguati rispettando precise fasce orarie, alla seduta bassa, alla possibilità di servire solo ai tavoli o perlomeno consumando all’interno delle pertinenze dei locali stessi, rispettando l’accesso contingentato adeguando il numero degli avventori alle dimensioni dei locali stessi e vietando categoricamente l’utilizzo di vocalist e ballerine".

"Il divieto di girare con bicchieri e bottiglie in mano deve essere permanente e deve essere vietato categoricamente il consumo di alcolici per strada - continua l'ordine del giorno - Perseguire pesantemente chi fornisce alcolici ai minorenni deve essere categorico; si deve tutelare le attività di asporto alimentare, concedendo la vendita di alcolici di bassa gradazione come vino e birra, con bottiglie e confezioni sigillate per il consumo nelle rispettive abitazioni. Chiediamo al consiglio comunale, al sindaco e alla giunta di procedere con urgenza affinché vengano fatte rispettare le regole indicate; il decoro pubblico sia tutelato sanzionando chi trasforma la città in Vespasiani senza alcun rispetto altrui, dei luoghi pubblici e delle proprietà private; vengano messi al bando cori da stadio e schiamazzi diurni e soprattutto notturni; chi si accaparra porzioni di suolo pubblico senza le previste autorizzazioni sia efficacemente sanzionato, anche nel rispetto e nella tutela dei pedoni che troppo spesso costretti a manovre pericolose essendo obbligati a scendere per strada per poter passare; vengano utilizzate periodicamente unità cinofile per pattugliare le zone calde, con passaggio nei locali e nelle strade della movida soprattutto nelle ore di punta; persistere nell’opera di vigilanza del territorio, costituendo presidi e squadre specializzate per la prevenzione di atti di violenza, sul modello di quelle degli anni 90 che presidiavano i territori della movida a Cesenatico; si continui a vigilare su chi arriva in treno o in autobus con le borse piene di alcolici; 8) si proceda ad identificare preventivamente i gruppi di ragazzi che si aggirano per le strade vagabondando senza meta, spesso in evidente stato aggressivo e confusionale; si provveda ad effettuare controlli con etilometri, e predisporre posti di controllo al fine di identificare chi trasporta alcolici comprati preventivamente; sia limitato il numero di alcolici comprabili nei negozi di alimentari e affini; sia richiesto l’intervento della polizia postale per controllare l’usanza di queste bande di facinorosi, che volutamente si danno appuntamento nel weekend, dopo aver discusso sui social per sfidarsi e sfidare le forze dell’ordine; siano applicate tutte le misure necessarie per disincentivare la frequentazione della nostra città da parte di chiunque sia propenso a commettere azioni di disturbo pubblico e reati in genere".

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