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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica Cervia

Elezioni, Fiumi (Progetto Cervia): “Milano Marittima sta perdendo appeal"

“Milano Marittima sta perdendo appeal. A causa di ciò, anche Cervia è destinata a soffrire di questo passo”. Il giudizio è del candidato sindaco Michele Fiumi, per la Lista civica Progetto Cervia

“Milano Marittima sta perdendo appeal. A causa di ciò, anche Cervia è destinata a soffrire di questo passo”. Il giudizio è del candidato sindaco Michele Fiumi, per la Lista civica Progetto Cervia, il quale ha dato vita, negli ultimi weekend, ad un mini sondaggio. “Per comprendere le situazioni, spesso, è bene ascoltarle attraverso chi vive tutti i giorni le difficoltà del momento, per questo ho cominciato a fare il porta a porta tra i commercianti per comprendere il loro parere. Quanto emerso, ha confermato a più riprese la mia idea: Milano Marittima è stata completamente abbandonata da questa Amministrazione. In effetti, l’ultimo investimento pubblico rilevante ha ormai 20 anni. Milano Marittima è sempre stata conosciuta per le sue belle vetrine, per la presenza di marchi prestigiosi che facevano a gara per essere presenti in questa località e che oggi, invece, stanno fuggendo a gambe levate.”

“Qualcuno ha dimenticato che Milano Marittima è il motore commerciale della nostra città e così facendo sta via via affossandone il tessuto imprenditoriale. – prosegue il candidato - Occorre anzitutto sostenere le imprese commerciali per evitare che la principale attrazione, ovvero la passeggiata tra le vetrine perda inesorabilmente altro appeal. Oltre alla vacanza al mare, i turisti sono sempre venuti per lo shopping e la passeggiata tra i negozi. Per questo serve un'idea forte per rilanciare il commercio. Anche gli alberghi a 4 o 5 stelle morirebbero presto, se si perdesse questo appeal. Milano Marittima va pensata come il grande department store all’aria aperta di Cervia. Ma serve anche la spinta del pubblico: in tal senso è necessario che sia questo a convocare proprietari dei muri e negozianti per tentare una gestione unitaria del department store. La mia idea è chiedere ai proprietari dei muri di abbassare gli affitti in cambio di un calo dell'Imu sulle attività produttive – ragionamento peraltro da estendere su tutta Cervia.”

“Occorre dare un'identità, un brand a MiMa - prosegue Fiumi -. le risorse naturali ed infrastrutturali (pineta ed area a forte connotazione di impianti sportivi) dovrebbero spingerci ad una vocazione legata alla vacanza attiva e sportiva. Il riutilizzo del centro congressi come auditorium per eventi musicali o teatrali potrebbe essere un'altra idea su cui lavorare. Milano Marittima deve tornare glamour e vanno recuperati anche nel centro locali adatti ad un pubblico che possa stare seduto, vanno assolutamente ripresi gli interventi sugli arredi a partire da un minimo di manutenzione. Va ripensata l'area dell'ex colonia Mantovana come una piazza con il terminale delle corriere ed un punto informativo per i turisti, realizzando un parcheggio sopraelevato e parzialmente interrato a basso impatto ambientale e arredando la parte sopraelevata vista mare, come piazza utilizzabile anche per eventi.”

“Va aumentata la sicurezza, migliorando e rinnovando l'illuminazione a partire dalla piazza Primo Maggio: c’è la necessità di combattere con più forza alcuni fenomeni, come gli ambulanti-venditori abusivi che imperversano per il centro di MiMa - conclude -. Far crescere Milano Marittima, significa sostenere anche Cervia, se Milano Marittima muore, anche per Cervia il destino è compromesso.”

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