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Martedì, 28 Maggio 2024
Politica

Per la Provincia di Ravenna maggiori entrate dallo Stato per 3 milioni di euro

La somma residua di 716.918 euro è destinata ad integrare la somma già stanziata per compensare il previsto minore introito dell'imposta RC auto

Col voto contrario dei gruppi di minoranza (Lega Nord, Misto, Ncd e Udc), il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza la prima proposta di variazione al bilancio di previsione 2014. La parte più sostanziale della manovra si riferisce all'utilizzo di maggiori entrate una tantum dallo Stato e dai Comuni rispettivamente di 3.037.000,00 euro e di 931.518,00 euro. L'acquisizione a bilancio  della somma dovuta dal Ministero porterà la Provincia a chiudere il bilancio dell'annualità in corso senza disavanzo, nonostante i numerosi tagli subiti negli ultimi anni.

"Abbiamo ritenuto di dover prendere in carico una somma dovuta dal Ministero dell'Interno che, dal 1999, si è accumulata fino a raggiungere gli 8 milioni e mezzo di euro, ed è oggetto di controversia dallo scorso anno. Controversia che, in prima istanza si è risolta a favore della Provincia, ma che comunque resta ancora aperta per il ricorso avviato dal Ministero in seconda istanza a giugno e che sarà dibattuto in sede di Corte d'Appello l'anno prossimo", ha spiegato ai consiglieri l'assessore Luciano Ronchini.

"La motivazione addotta nella presentazione del ricorso ha fatto comunque emergere la regolarità delle nostre richieste - ha aggiunto -. La maggiore entrata per trasferimenti erariali fa dunque seguito all'esito del ricorso per decreto ingiuntivo proposto dalla Provincia nei confronti del Ministero dell'Interno per il recupero di crediti che ammontano a 8.493.638,55 euro. Il ricorso è stato vinto dalla Provincia e il Ministero ha dovuto versare alla Provincia l'intera somma. Poiché in bilancio erano presenti a tale titolo residui attivi per circa 5.456.000 euro, la differenza (3.037.000,00 euro) costituisce una maggiore entrata di competenza del bilancio 2014. Tale maggiore entrata è stata utilizzata per 1.800.000 euro per finanziare l'ulteriore taglio al fondo sperimentale di riequilibrio disposto col decreto legge  66/2014 e per 1.237.000 euro per compensare la prevedibile diminuzione degli introiti dell'imposta sui premi RC auto. L'importo del taglio al fondo sperimentale di riequilibrio è solo presunto in quanto ad oggi non è ancora stato emanato il decreto con la ripartizione dei tagli".

L'altra parte più sostanziale della manovra si riferisce all'utilizzo di maggiori entrate dai Comuni di 931.518,00 euro. Si tratta dei trasferimenti che si riferiscono all'IVA sul contratto di servizio per il trasporto pubblico locale che fu  a suo tempo anticipata dalla Provincia per conto dei Comuni di Ravenna, Faenza e Lugo. Visto che non è stato possibile recuperare tale somma dallo Stato, saranno i Comuni stessi a doverla rimborsare alla Provincia. Questa maggiore entrata è stata utilizzata per finanziare la quota a carico della Provincia per il funzionamento dell'accademia delle Belle Arti pari a 112.500 euro, una maggiore spesa di 100.000 euro per la gestione degli edifici scolastici e un contributo per le spese di gestione del centro residenziale di Ca Calanca di 2.100 euro.

La somma residua di 716.918 euro è destinata ad integrare la somma già stanziata per compensare il previsto minore introito dell'imposta RC auto. Fra le altre variazioni in aumento va segnalata la somma di 200.001 euro assegnata dallo Stato per l'intervento denominato "scuole sicure" somma che verrà destinata ai lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione di infissi del Liceo scientifico Oriani di Ravenna, dell'ITC Compagnoni e dell'IPSC Strocchi di Lugo. "Per quanto riguarda invece, il rispetto del patto di stabilità - ha concluso Ronchini - rimaniamo ancora  in attesa di un'eventuale ulteriore assegnazione di spazi finanziari da parte della Regione al fine di raggiungere il saldo obiettivo."

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