Elezioni, polemica sul centro storico. Alberghini: "De Pascale non è credibile"

Lo dichiara il candidato sindaco Massimiliano Alberghini, che ricorda come a suo dire ci sia un altro elemento a determinare la mancata indipendenza decisionale del segretario del Pd

“La finta voce grossa fatta da De Pascale sul centro storico fa sorridere. E’ infatti lo stesso Partito Democratico che lo candida a sindaco e che lui rappresenta in quanto segretario provinciale, a volere mettere sotto sequestro il centro storico togliendo ulteriori parcheggi, aumentando le ZTL e le aree pedonali e prevedendo addirittura l’istituzione di un ticket da pagare per gli accessi. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è stato approvato dalla giunta Matteucci controllata dal Pd e recepisce le indicazioni della Regione controllata sempre dal PD. De Pascale non racconti frottole;  dovrà sottostare alle decisioni del suo partito che ha decretato di fare morire le attività economiche del centro storico di Ravenna”. Lo dichiara il candidato sindaco Massimiliano Alberghini, che ricorda come a suo dire ci sia un altro elemento a determinare la mancata indipendenza decisionale del segretario del Pd.

“Quale autonomia potrà mai avere il candidato Pd davanti alla Regione che gli impone di chiudere il centro storico facendo pagare gli accessi? Nessuna - afferma Alberghini -. De Pascale, lo ricordiamo, è stato coordinatore della campagna elettorale del presidente di Regione Stefano Bonaccini, di cui è uno stretto e fidato collaboratore, pronto a eseguire gli ordini politici che gli impartisce. Pertanto , non potrà mai opporsi alle scellerate politiche imposte dalla Regione e avvallate dalla giunta Matteucci”.

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“La nostra coalizione alternativa al PD ha invece ben altre proposte per il centro storico - chiosa il candidato sindaco sostenuto da Lega Nord, Lista per Ravenna, Forza Italia e Fratelli d’Italia -. Per favorirne l’accessibilità intendiamo innanzitutto togliere la ZTL in via Rondinelli, nel secondo tratto di via Baccarini e nelle vie Matteucci-Salara-Pietro Alighieri; dopodiché, per limitare l’enorme danno causato dalla chiusura di piazza Kennedy, apriremo il traffico su via Guerrini. Nel nostro programma sono inoltre previste navette verso il centro storico dai parcheggi di CinemaCity e Pala De André e aperture strategiche delle ZTL tra le 17.30 e le 20”. “Le sorti del centro storico – conclude Alberghini - non possono essere decise a Bologna da Bonaccini e recepite dal suo galoppino di Ravenna; per questo istituiremo una cabina di regia che coinvolgerà tutti gli attori protagonisti del centro storico e avrà autonomia operativa”.

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