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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Politica

Piazza Kennedy, il Pri: "Il Comune è parte lesa della vicenda"

"Ora la vicenda dei ritardi ha preso una piega paradossale con il tiro al bersaglio sull'amministrazione che può essere accusata solo di essersi fidata dei tempi che le erano stati comunicati", afferma Ravaglia

Il Partito Repubblicano di Ravenna si schiera al fianco delle associazioni di categoria sulla questione di Piazza Kennedy. "La nostra preoccupazione riguardava principalmente il fatto di togliere un parcheggio a rotazione veloce al servizio del centro storico - afferma il vicesegretario, Stefano Ravaglia -. Ora la vicenda dei ritardi ha preso una piega paradossale con il tiro al bersaglio sull’amministrazione che può essere accusata solo di essersi fidata dei tempi che le erano stati comunicati".

"Il Comune - continua - è l’unico che può e deve rispondere direttamente ai cittadini. Esistono enti per i quali il rispetto dei tempi e la trasparenza sono un optional. Mi riferisco alla Sovrintendenza. Si era (credo) consapevoli di ciò che si sarebbe trovato in termini di archeologia scavando sotto Piazza Kennedy e se non ci fossero stati problemi strutturali per gli edifici che si affacciano sulla piazza forse si sarebbe scavato più in profondità, scoprendo forse altri tesori, ma non c’è stata da parte di chi doveva fare i rilievi archeologici la sensibilità di capire che il prolungarsi dei lavori, avrebbe creato i disagi che oggi sono sotto gli occhi di tutti".

“Il Comune è parte lesa della vicenda - conclude l'esponente dell'edera - come i cittadini e i commercianti, i quali però rispondono in solido del danno”. Per questo anche Il Pri Ravenna si augura che l’amministrazione comunale sia quanto mai vigile al rispetto dei tempi che finalmente la Sovrintendenza sembra aver dato e che i lavori abbiano poi una conclusione più rapida possibile".

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