menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Raid in serie a Conselice, il Pd attacca Panfiglio: "Un assessorato alla Sicurezza? Fa propaganda"

"L'amministrazione comunale non ha nessun potere sulle azioni concrete relative alla sicurezza", afferma Brignari

Il Partito Democratico di Conselice condanna "con indignazione" i furti di materiale informatico avvenuti in queste settimane all’interno delle scuole elementari di Via Cavallotti, nell’ex ospedale di Via Selice Vecchia ed in ultimo all’interno del Municipio di Via Garibaldi. "Questi furti sono oltremodo deplorevoli non solo per il danno economico arrecato, ma per aver sottratto beni (computer portatili ed altro materiale) strumentali per i servizi ai cittadini, creando disagi e danni indiretti alla comunità stessa", afferma Rita Brignani, capogruppo di "Cambiamo davvero! Paola Pula Sindaco" e segretaria del Pd di Conselice

"Manifestiamo piena fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine che stanno indagando per individuare gli autori dei furti - continua Brignani -. Sottolineiamo come l’amministrazione comunale, durante questo mandato, abbia investito molto sulla prevenzione inerente la sicurezza, predisponendo progetti di impianti di videosorveglianza in tutti e tre i centri abitati: sono in fase di completamento i lavori di installazione delle telecamere a San Patrizio e Lavezzola (a Conselice sono già attive dal 2017), così come in fase di completamento l’istallazione di 2 varchi negli accessi di Lavezzola e San Patrizio".

"L’enunciato della consigliera e candidata sindaco Eliana Panfiglio di prevedere un assessore alla sicurezza è alquanto singolare, poiché l’amministrazione comunale non ha nessun potere sulle azioni concrete relative alla sicurezza, ma è il Ministero dell’Interno nella persona del Prefetto sul territorio ad avere la responsabilità ed il dovere di coordinare l’azione delle diverse forze dell’ordine sul territorio - conclude -  L’amministrazione comunale può solo agire di concerto con il Prefetto per realizzare particolari azioni di prevenzione: cosa che questa amministrazione ha fatto siglando, unitamente agli altri Comuni dell’Unione, un patto per la sicurezza che vede il coinvolgimento di tutte le Forze dell’Ordine che fanno capo al Prefetto ed alle istituzioni presenti sul territorio. Trattasi, quindi, di una proposta puramente propagandistica finalizzata ad indurre consenso, ma con poca concretezza".

La replica

Immediata la replica di Panfiglio: “L’assessorato alla sicurezza è una cosa concreta e fattibile. Si tratta solo di volontà, le cose bisogna volerle, la realtà è che l’attuale amministrazione ha sempre negato il problema sicurezza e adesso ne paga le conseguenze. Quello che succede è frutto delle politiche buoniste della sinistra, ma i cittadini sono stanchi e quello che è nel potere delle pubbliche amministrazioni va fatto partendo in totale dal decreto sicurezza. La collaborazione tra amministrazioni e Forze dell’Ordine deve essere più stretta e noi ci muoveremo in questa direzione per garantire ai Conselicesi una maggiore sicurezza”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento