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Escrementi dei cani, "gli erogatori di sacchetti sono desolatamente vuoti"

Il consigliere comunale di Lista per Ravenna, Nicola Grandi, che in un'interrogazione chiede di conoscere "chi sia delegato a svolgere il compito di mantenere pieni gli erogatori di sacchetti per le deiezioni canine, e per quale motivo questo compito non venga più svolto".

Ogni lasciata è pestata”: "per le deiezioni canine dal comune solo slogan" e sui sacchetti "la solita mancanza di controlli". E' quanto tuona il consigliere comunale di Lista per Ravenna, Nicola Grandi, che in un'interrogazione chiede di conoscere "chi sia delegato a svolgere il compito di mantenere pieni gli erogatori di sacchetti per le deiezioni canine, e per quale motivo questo compito non venga più svolto".

L'esponente della lista civica intende sapere "se si tratti di una decisione presa e condivisa dall’amministrazione o di un’iniziativa assunta arbitrariamente e del conseguente ennesimo caso di mancato controllo sul rispetto delle clausole previste dai contratti in corso". Inoltre chiede "se sia possibile stabilire un costo preciso, sostenuto dalla collettività, ascrivibile a tale servizio e se tale costo sia tuttora corrisposto (senza ottenere evidentemente la dovuta contropartita), riservandosi di denunciare nel caso la questione alla Corte dei Conti".

Grandi ricorda che "esistono nel nostro territorio comunale la bellezza di due ordinanze riferite alla raccolta delle deiezioni canine in luogo pubblico. La prima, risalente addirittura al 2000 (e mai abrogata) che 'ordina ai cittadini proprietari o possessori o a coloro che hanno la materiale custodia di cani di provvedere alla immediata asportazione, dalle aree pubbliche, delle deiezioni canine prodotte dai loro cani mediante dispositivi che ne consentano la raccolta all'interno di sacchetti impermeabili e richiudibili e l'introduzione nei cestini porta rifiuti'".

"La seconda - continua - sostanzialmente identica, del 2003 che (fra le altre cose) 'ordina a tutti i proprietari e detentori di cani di dotarsi, nel farsi accompagnare dal proprio animale su aree pubbliche, di idoneo raccoglitore per le eventuali feci depositate dal proprio cane, a provvedere alla loro asportazione e ad introdurle tramite utilizzo di involucri chiusi, nei cestini o cassonetti porta rifiuti'. Sul sito del comune è inoltre reperibile un volantino (non si comprende a quale data risalga), comunque allegato in copia, che riporta lo slogan “ogni lasciata è pestata” e poi, più  in basso “c’è il sacchetto, lo trovi nelle aree aperte ai cani, è gratuito, Ravenna per la pulizia della città”".

"Al fine di agevolare ed educare i cittadini a tale buona abitudine in effetti nelle aree aperte ai cani del comune sono stati installati appositi erogatori di sacchetti gratuiti, un servizio che ha oggettivamente funzionato da sempre a singhiozzo, ma che negli ultimi mesi è stato definitivamente sospeso - conclude -. Le foto testimoniano infatti come gli erogatori di sacchetti giacciano desolatamente vuoti, senza che nessuno da tempo si occupi del loro riempimento".

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