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Domenica, 14 Agosto 2022
Politica

"Ravenna non sarebbe leghista, neanche se vincesse Alberghini"

Per rassicurare i potenziali elettori Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) illustra la sua "fideiussione civica".

"Tutta la campagna elettorale di Michele de Pascale in vista del ballottaggio è basata sullo spauracchio della Lega Nord. Ma Ravenna non è e non sarà una città leghista, anche se Massimiliano Alberghini dovesse vincere il secondo turno".
A parlare non è un esponente del centrosinistra, ma Alvaro Ancisi, anima di Lista per Ravenna, che per illustrare ai cittadini e potenziali elettori la sua "fideiussione civica" ha convocato un incontro con la stampa.
Cos'è la fideiussione civica? In estrema sintesi una rassicurazione rivolta a chi, pur desideroso di un cambiamento nell'amministrazione della cosa pubblica ravennate, non se la sente di votare per Alberghini perché teme che Ravenna cada nelle mani della Lega Nord.
In sostanza, Ancisi punta a uscire dal vicolo cieco del voto di opinione per cercare di conquistare un elettorato ancora indeciso. E per farlo sottolinea il civismo del programma e del candidato. "Sul programma siamo inattaccabili. Il nostro non è un programma leghista, come non lo è Max (Alberghini, ndr), che non diventerà mai una persona che cavalca estremismi. Il segno distintivo di entrambi è il civismo".

Ancisi poi passa ai numeri: se Alberghini vincesse il ballottaggio e la coalizione acquistasse così il diritto al premio di maggioranza, la Lega Nord avrebbe 11 consiglieri su 32 (o 33 contando anche il sindaco); 5 toccherebbero a Lista per Ravenna. "Questo significa - ha sottolineato Ancisi - che se qualcuno dovesse deragliare dal programma non ci sarebbe più la maggioranza. Se invece vincesse de Pascale, solo il Pd avrebbe 17 consiglieri. Questo significa che il dibattito democratico sarebbe azzerato, come è già accaduto in queste ultime legislature".
Sulla questione dei componenti della giunta, sulla quale sia Alberghini sia de Pascale sono stati sollecitati, Ancisi replica che "Samantha Gardin, in quanto professionista esperta in materia, potrebbe essere assessore al Bilancio. Poi ci sono Angeli alla Sicurezza, Fico al Turismo, Gordini allo Sport. Altri nomi per ora non possiamo farne perché, proprio perché vorremmo tenere conto del curriculum e non dell'appartenenza politica, dobbiamo ricordarci che molti professionisti non escono allo scoperto per non rischiare di essere danneggiati in caso di vittoria del centrosinistra. Ravenna è questa e se vincesse de Pascale sarebbe ancora di più sovietica".

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