menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ravenna, Russi e Cervia: nuovo regolamento unificato per accedere ai servizi sociali

In serata arriva il via libera da parte del Consiglio comunale di Palazzo Merlato con 18 voti favorevoli, quattro contrari e tre astenuti, Gruppo misto e Cambiera'

Nuovo regolamento, unificato, per accedere ai servizi sociali dei Comuni di Ravenna, Russi e Cervia. In serata arriva il via libera da parte del Consiglio comunale di Palazzo Merlato con 18 voti favorevoli, quattro contrari e tre astenuti, Gruppo misto e Cambiera'. "Tre" le ragioni alla base del nuovo regolamento, spiega l'assessore competente Valentina Morigi: in primo luogo "quello in uso e' stato votato nel 2004", con le politiche sociali gestite da un Consorzio e in periodo pre-crisi, per cui "va rimesso a punto"; inoltre "c'e' la necessita' di ragionare in un contesto di gestione associata dei servizi sociali", attraverso un "unico strumento in una modalita' completamente nuova". Infine la volonta' di "affermare alcuni principi: equita', sostenibilita', imparzialita' e garanzia per i cittadini di avere una valutazione oggettiva dello stato di bisogno e risposte sulla presa in carico che li vedano come protagonisti".

Tra gli "elementi di innovazione" prosegue, la presa in carico attraverso una valutazione dello stato vulnerabilita' da parte degli assistenti sociali; la "necessaria multidisciplinarieta' della presa in carico"; un "rapporto piu' democratico col cittadino", con la possibilita' di effettuare ricorso alla risposta ricevuta. Il regolamento, conclude, e' stato redatto con il "fondamentale contributo degli assistenti sociali" e in confronto con i sindacati. "Non facciamo differenza tra chi viene da un altro Paese ed e' residente a Ravenna, tra chi e' nato a Ravenna e ci vice e chi e' nato a Forli' e vive a Ravenna". Per Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna, che si vede non accettati quattro emendamenti, "non c'e' trasparenza" e chiunque puo' accedere. Dello stesso avviso Alberto Ancarani di Forza Italia: "È migliorativo rispetto al precedente, ma ci sono alcuni problemi di trasparenza e si possono percepire sperequazioni tra chi c'e' gia' e chi e' appena arrivato".

Sono "tutti tutelati meno i bambini dati in affido", tuona Rosanna Biondi della Lega, stigmatizzano la mancanza di un "controllo serio su bambini sottratti alle famiglie e dati per soldi, belle cifre, in affido". Pieno sostegno da parte della maggioranza. Fiorenza Campidelli del Partito democratico sottolinea che si porta a casa "un altro tassello del nostro mandato. Il regolamento- aggiunge- non lascia indietro nessuno, accorci la distanza tra bisogno e risposta". C'e' una "griglia che garantisce una valutazione omogenea sul territorio", prosegue il vicino di scranno Idio Baldrati; a favore anche Daniele Perini di Ama Ravenna che chiede "siano pubbliche le liste per le case di riposo", e Mariella Mantovani di Articolo 1-Mdp: "Si abbandona l'assistenzialismo in favore di progetti di vita condivisi". Mentre Michele Distaso di Sinistra per Ravenna pone l'accento sulla "qualita' della vita" e sulla "autodeterminazione del soggetto" garantite. (fonte Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il gioco da tavolo dell'Inferno di Dante approda a Ravenna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento